Orticolario sesta edizione

Orticolario Sesta Edizione
Villa Erba, Cernobbio 3-4-5 ottobre 2014

Orticolario invade la città, con cinque apprezzatissime installazioni di giardini che anticipano la manifestazione dedicata al giardino evoluto. Con il progetto “Oltre i confini”, dal 26 settembre al 5 ottobre, valica i cancelli di Villa Erba portando suggestioni e idee creative per il paesaggio urbano ridisegnando alcuni scorci della città murata, partendo dal cortile di Palazzo Cernezzi,  per poi spostarsi nella “nuova” Piazza Grimoldi, in Piazza Cavour, nel Parco di Villa Olmo e, infine, in Riva a Cernobbio. Un percorso che conduce virtualmente verso Villa Erba, dove dal 3 al 5 ottobre si svolgerà la sesta edizione.
Quest’anno sarà l'olfatto il “conduttore” che accompagnerà i visitatori all'interno di questo senso che nella natura trova ampia espressione. Fiore all’occhiello della manifestazione, nel cuore del Padiglione Centrale di Villa Erba, sarà “Empathy Garden”, a cura di Federico Giacomarra, evoluzione del progetto St Horto esposto al MoMA di New York nonché primo giardino interattivo che fonde architettura, musica e tecnologia con l’esperienza educativa, immersiva e rilassante della coltivazione urbana. Speciale attrazione di questa edizione saranno i 13 Giardini creativi inseriti nel Parco di Villa Erba. Si tratterà di spazi originali, vivibili e fruibili, nei quali saranno collocate anche sedute “meditative”. Un modo diverso, artistico e professionale di concepire giardini e spazi verdi, con una particolare attenzione al “Genius loci” di Villa Erba.
 
Orari:
Venerdì 3 e Sabato 4 ottobre
ore 9.00 - 19.30

Domenica 5 ottobre
ore 9.00 - 19.00

Per maggiori informazioni: www.orticolario.it

In un paese di poco più di un migliaio di persone il campo sportivo parrocchiale è il vero centro delle attività ricreative: attorno a questo rettangolo diverse generazioni hanno vissuto la propria infanzia e la loro adolescenza. Il Palio delle Frazioni racchiude in sé un pezzo della storia di Nesso e di ogni nessese.

 

Una ricognizione nelle vite della gente comune del Regno Lombardo-Veneto tra 1818 e 1862, basata sui verbali dei processi inquisitori, custoditi presso l’Archivio di Stato di Como. Storie tanto lontane nel tempo, ma che appaiono ancor oggi molto vicine.

 

Ricco corredo iconografico; rigore scientifico e alta leggibilità. L'intera vicenda del Teatro comasco: architettura, artisti, spettacoli. Una storia lunga due secoli.