Expo. SistemaComo15 al Broletto

 Apertura della mostra un anno fa a Expo

Un spazio al Broletto di Como che non vuole essere un ricordo

1 maggio 2016: a un anno esatto dall'inizio di Expo Milano 2015 e sei mesi dalla fine di quella avventura vissuta in modo intenso anche dal nostro territorio, presso l'iInfo Point Broletto un piccolo allestimento consentirà di ripercorrere alcuni dei momenti più intensi della presenza comasca in Expo, in particolare la mostra LAKE COMO ESSENCE tenutasi in Padiglione Italia con importanti riscontri: numero dei visitatori (30mila in una settimana) e visite di diplomatici, esperti, ministri...

Si è trattato soprattutto di una occasione importante per rispolverare il sentimento di orgoglio civico per la nostra comunità: le eccellenti - e spesso sorprendenti - capacità imprenditoriali e la ricchezza culturale di un territorio che continua purtroppo a pagare il prezzo della sua incapacità di strutturarsi come sistema, preferendo un individualismo scioccamente orgoglioso.

Questo piccolo spazio  allestito al Broletto di Como  (con video racconto e un estratto di materiali utilizzati per raccontare le nostre realtà) non vuole  tuttavia  essere un  ricordo; piuttosto un promemoria, addirittura un pungolo acché  tutte le energie spese lo scorso anno e le relative e ugualmente abbondanti soddisfazioni non siano state un fuoco di paglia ma - come tutti concordemente amavano ribadire all'avvio del progetto - l'occasione per iniziare un nuovo corso.  Molti, -  ora  -  di quei tutti  sembrano guardare altrove.

Il video racconto è visibile secondo gli orari di apertura dell'Info Point.

In un paese di poco più di un migliaio di persone il campo sportivo parrocchiale è il vero centro delle attività ricreative: attorno a questo rettangolo diverse generazioni hanno vissuto la propria infanzia e la loro adolescenza. Il Palio delle Frazioni racchiude in sé un pezzo della storia di Nesso e di ogni nessese.

 

Una ricognizione nelle vite della gente comune del Regno Lombardo-Veneto tra 1818 e 1862, basata sui verbali dei processi inquisitori, custoditi presso l’Archivio di Stato di Como. Storie tanto lontane nel tempo, ma che appaiono ancor oggi molto vicine.

 

Ricco corredo iconografico; rigore scientifico e alta leggibilità. L'intera vicenda del Teatro comasco: architettura, artisti, spettacoli. Una storia lunga due secoli.