TeatroGruppo Popolare. 25 aprile: Giornata di poesia civile

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Sabato 25 aprile TeatroGruppo Popolare, in collaborazione con Pietro Berra e l’associazione Sentiero dei sogni, Laura Garavaglia e La casa della poesia di Como, l’associazione Oltre il giardino, Attori e Operatori culturali di Como, organizza con il patrocinio del Consiglio della Regione Lombardia e di BCC Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù, nell’ambito della VI edizione della manifestazione Una giornata di teatro civile, la Giornata di poesia civile.

Lo fa adeguando in modo provvisorio le consuete modalità teatrali alle necessarie modalità determinate dall’obbligo della distanza, facendo propri quei mezzi che il progresso ha saputo proporre alla società: digitalizzazione, streaming, tecnologia avanzata. Gli incontri si terranno quindi attraverso quei canali social che stanno entrando a far parte della vita quotidiana di ciascuno e che oggi si dimostrano validi mezzi per tenersi in comunicazione, continuando a proporre partecipazione, cultura, impegno.

Nessun teatro è incivile, solo qualcuno è civile. È civile un teatro che si autodefinisce tale. Non c’è altro modo di chiuderlo in una scatola. È qualcosa che assomiglia a una domanda, perché quasi mai il teatro civile vuole rispondere, ma quasi sempre vuole puntare l’attenzione su qualcosa. Paolini con il Vajont non vuole risolvere quello che è accaduto, ma chiede perché? Perché è accaduta quella tragedia? Quel che è accaduto non poteva essere evitato?

Quest’anno la manifestazione Una giornata di teatro civile è dedicata in particolar modo, nella giornata del 25 aprile, alla poesia civile.

Ma anche qui, cosa è la poesia civile? Quella di Omero può considerarsi tale? I suoi poemi esprimevano valori in cui i suoi ascoltatori si riconoscevano, ma erano in grado mettere in dubbio le certezze, spingere a guardare alle cose in modo altro (domandare, non rispondere), esprimendo in questo modo la problematica del rapporto tra individuo e individuo, individuo e collettività? In questo modo la definizione di poesia civile è nelle mani di chi ascolta più ancora che di chi la propone. La poesia diventa civile nel momento in cui è ritenuta tale da chi la riceve, da chi si sente sollecitato a domandarsi e domandare, a formulare risposte e a chiederne a chi ne ha competenza.


Programma

La manifestazione si svolgerà, alle ore sotto indicate, nei vari contenitori video pubblicati sul canale Youtube di TeatroGruppo Popolare e accessibili dal sito www.teatrogruppopopolare.it o dalla pagina Facebook TeatroGruppo Popolare e il canale Instagram Teatrogruppopopolare, oltre che dai canali di comunicazione dell’associazione Sentiero dei sogni.

Sabato 25 aprile – Giornata di poesia civile

Ore 11.00 – Poesia al buio
Ore 15.00 – Poesia bambina
Ore 17.00 – Poesia da slegare
Ore 18.00 – Poesia migrante
Ore 19.00 – Poesia dal teatro
Ore 21.00 – Poetry slam, cos’è?

Informazioni: info@teatrogruppopopolare.it o 3387985708 o 3493326423