Teatro San Teodoro. “Konzertlager”

177

 

 la musica racconta una storia

Sabato 3 marzo – ore 21.00
Teatro San Teodoro di Cantù

“KONZERTLAGER”
Il grande divoramento
di Elisa Salvaterra
con Paui Galli e Elisa Salvaterra

Orchestra Sinfonica del Lario
direttore Pierangelo Gelmini
musiche di Gustav Mahler, Vittorio Monti, Antonin Dvořák, Johannes Brahms, Johann Strauss e della tradizione popolare tzigana

Konzertlager è un racconto in musica. O forse, qualcuno potrebbe osare pensare, è un concerto a cui una storia ha chiesto aiuto per poter essere raccontata. Non sarebbe la prima volta, starete certamente pensando, che un ammasso di parole scongiuri un ammasso di note per potersi dire. L’unicità di questo incontro è nei protagonisti di questa storia: un ammasso di corpi, una ragnatela di anime musicanti. È il tempo del Porrajmos, del grande divoramento, di quando centinaia di migliaia di zingari vengono raccattati come cani randagi in ogni dove per l’Europa e portati nei campi di concentramento nazisti. Tra loro ci sono i musicisti dell’orchestra di Ferko, un giovane violinista che non sa leggere né scrivere.

Smistati, schedati, denudati, privati dei loro abiti, dei loro amori, restano nudi con i propri strumenti. La musica di questi musici raminghi si fa culla per tutti gli abitanti del lager. La corda di un violoncello, il mantice di una fisarmonica, l’ancia di un clarino sono le uniche armi per combattere l’oblio, lo smarrimento, la disperazione. Una ninna nanna dolce e allegra di flauti e tamburi accompagna gli ultimi passi verso le docce mentre i bombardini salutano il giorno e la notte scandendo le ore. I violini cantano al vento gli ultimi sogni degli abitanti del campo e li fanno volare in alto come quando per la festa si liberano i palloncini nel cielo sconfinato. Musica per la vita che va incontro alla morte.

Informazioni e biglietti:  www.teatrosanteodoro.it