Teatro Fontana. La Stagione 2020/2021 è al gusto di “Passion Fruits”

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Passion Fruits è dunque il claim scelto dalla direttrice artistica Rossella Lepore per il cartellone 2020/2021. Espressione dai significati ambivalenti, così adatti a definire il nostro fragile vivere quotidiano, la passione non è effimera come l’emozione, ma genera azioni, cerca soluzioni per il presente e apre al futuro, tende a una meta attraversando la fatica
del cambiamento, è creativa e visionaria, scava solchi e genera frutti, “agita le ore a farle fruttare” per dirla con Mariangela Gualtieri.

Il processo di interazione col virtuale, accelerato nei passati mesi di lockdown, paradossalmente ha consentito al teatro di continuare ad esistere nello spazio/tempo della rete. L’imprescindibilità di questa relazione col web e la conseguente
evoluzione nel rapporto col pubblico hanno sollecitato l’immaginario di Michele Sinisi che ha di fatto riaperto i battenti del Fontana con un “Macbeth” pensato per debuttare in diretta facebook e creato a distanza, assemblando eterogenei contributi video da diversi artisti: una storia teatrale di trasformazione spaziale trasmessa on line nella sola giornata del 15 giugno.

 Appartenente allo stesso tipo di ricerca, seppure di taglio artistico diverso, è il video racconto “Very shorts”. La possibilità di un’isola ideato da Marco Lorenzi ed Eleonora Diana. Riflessione sul rapporto che ognuno di noi ha tra dentro e fuori,
tra spazi aperti e spazi chiusi.

Come da tradizione, si alterneranno sul palco del Fontana stili e linguaggi diversi, titoli classici e drammaturgie contemporanee, rivisitazioni di testi conosciuti e rielaborazioni inedite di celebri film firmate Elsinor in un’ottica di creazione contaminata e contaminazione creativa che scavalca i confini tra generi e discipline. Il cartellone 2020/2021 vedrà dunque 9 ospitalità, 2 festival di danza, 4 nuove produzioni Elsinor, 5 riprese e 5 titoli destinati alle scuole di primo e secondo grado.

 

Quest’anno le nuove produzioni Elsinor in cantiere sono 4:
“La grande abbuffata” firmato da Michele Sinisi e coprodotto con il Teatro Metastasio di Prato (11-23 maggio), Festen. “Il gioco della verità” coprodotto con Tpe e Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia con la regia di Marco Lorenzi (2-14 marzo), “Very shorts” e 1 e 95″, stand up comedy show prodotto con Teatri di Bari e firmato da Giuseppe Scoditti (4-7 febbraio)

  • Dal 15 al 18 ottobre andrà in scena il reading “Terra matta” tratto dall’omonimo romanzo di Vincenzo Rabito: accompagnato dalla chitarra di Gipo Gurrado, Rosario Lisma rivivrà la singolare autobiografia di un bracciante ignorante e semianalfabeta, scritta in un italiano singolare e approssimativo
  • Dal 4 al 7 novembre Marco Cacciola presenterà due spettacoli polifonici dove il tessuto sonoro si fonde e dialoga con l’attore sulla scena.
    “Farsi silenzio” nasce da un pellegrinaggio artistico alla ricerca (laica) del sacro, alla riscoperta della lentezza e del silenzio. Mentre “Io sono. Solo. Amleto”, parte dal testo shakespeariano per attraversare i dubbi che fondano il nostro tempo: dal rapporto tra padri e figli alla relazione tra leader e società, dalle dinamiche di potere, sia nella dimensione pubblica che in quella privata, alla ricerca di una giustizia che si specchia nella vendetta.
  • Dal 17 al 29 novembre tornerà “Tradimenti” di Harold Pinter con la regia di Michele Sinisi. La storia di una triangolazione amorosa ripercorsa a ritroso, diventa occasione per un’indagine sulle parole non dette, sul segreto che si annida nell’animo di tre personaggi legati da un gioco di menzogne
  • Dal 4 all’11 giugno invece il Fontana riproporrà “L’operazione. Lo spettacolo da vedere…per forza!” con la regia di Rosario Lisma.

 

Il teatro Fontana inoltre Inaugura il ciclo di ospitalità dall’8 al 10 ottobre Federica Bognetti con uno spettacolo a metà fra il teatro e il cabaret musicale.
Bar Blues liberamente ispirato a racconti di Giovanni Testori – ripercorre la storia d’amore tormentata e nostalgica di una donna, eroina del quotidiano postbellico milanese in grado di affrontare con vitalità e ironia il dolore e le delusioni della vita.

  • Dal 22 al 24 ottobre invece Gigi Gherzi presenterà Il figlio che sarò, prodotto da Principio Attivo Teatro.
  • Dal 28 al 30 ottobre il regista e compositore Gipo Gurrado presenterà un lavoro inedito fatto di canzoni, appunti, ritornelli, strofe, poesie. “Malintesi.Musica e parole di un certo Gipo”.
  • Dal 27 al 31 dicembre torna l’artista delle bolle Marco Zoppi con Bubbles Revolution, uno show per grandi e piccoli ad alto impatto visivo.
  • Dal 14 al 17 gennaio “I sacchi di Sabbia” con la produzione del Teatro Metastasio di Prato presentano Chi ruba un piede è fortunato in amore: una commedia degli equivoci folle, circense, corrosiva della morale comune.
  • Dal 26 al 31 gennaio torna un classico del teatro italiano, rivisitato però in chiave contemporanea dalla bravura affabulatoria di Vincenzo Pirrotta e prodotto dal Teatro Stabile di Catania. L’uomo dal fiore in bocca racchiude un inedito epilogo dal titolo Nella mia carne, che affronta con estrema fisicità gli ultimi 7 giorni di vita di un uomo e delle sue sofferenze.
  • Dal 9 al 14 febbraio il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia propone Valzer per un mentalista con la regia di Marco Lorenzi.
  • Dal 23 al 31 marzo il Teatro i presenta Lo straniero – Un funerale, spettacolo firmato da Renzo Martinelli.
  • Chiude il ciclo di ospitalità dal 15 al 18 aprile A-men. Gli uomini, le nuove religioni e altre crisi, prodotto da Buster e firmato da Walter Leonardi: un racconto sempre in bilico fra ironia, dramma e poesia in cui i diversi linguaggi si contaminano in un mix perfetto fra teatro di immagine e monologhi.

Anche quest’anno il Teatro Fontana non rinuncia alla danza ospitando 2 importanti festival.

  • Il 14 novembre Enzo Cosimi presenterà al Teatro Fontana Glitter in my tears – Agamennone, una serie di racconti astratti dove l’eroe ormai sfaldato, rotto, si staglia in un paesaggio astratto e rarefatto in relazione ad una esperienza percettiva di corpi.
  •  Dal 30 novembre al 5 dicembre ci sarà il consueto appuntamento con Più Che Danza! la kermesse riservata alla danza contemporanea diretta da Franca Ferrari e dedicata quest’anno al tema dell’immaginario

Entrambi gli appuntamenti fanno parte del nuovo circuito Dance Card, un’iniziativa per la promozione della danza in Lombardia nata da una condivisione di intenti di dodici realtà del settore: DANCEHAUSpiù, MilanOltre, Danae Festival, CLAPS, Cro.Me, Più che Danza, AIEP, Fattoria Vittadini, Teatro Fontana, PimOff, Festival Danza Estate – Bergamo,
Teatro Ponchielli – Cremona. Questa carta di fidelizzazione permetterà di accedere agli spettacoli con uno sconto pari al 50% del costo del biglietto. L’iniziativa è volta ad incentivare il pubblico ad avvicinarsi al mondo della danza facendo rete tra le diverse realtà e creando un’offerta ad ampio spettro.

-Torna dal 5 al 7 maggio 2021 Segnali il festival di teatro ragazzi dedicato agli
spettacoli per le giovani generazioni, giunto alla sua 31esima edizione.

-Tra i progetti speciali viene proposto 6 di scena! Esso è un progetto biennale di innovazione culturale ideato da Elsinor/Teatro Fontana, dalla compagnia
servomutoTeatro e dall’Associazione culturale Meraki.

infine Per il terzo anno consecutivo il Teatro Fontana presta spazio e supporto alle Nina’s Drag Queens, una consolidata compagnia milanese composta da attori e danzatori che hanno trovato nel personaggio della Drag Queen la propria chiave espressiva. La residenza prevede l’ospitalità dei laboratori teatrali en travesti e dei partecipatissimi saggi finali, ma anche una forte interazione con la programmazione del teatro.