Spettacoli. "Reparto Amleto"

 

 Un'ironica e divertente rivisitazione del personaggio shakespeariano

Mercoledì 14 e giovedì 15 Marzo - ore 21.00
Spazio Teatro No'hma Teresa Pomodoro - Via Andrea Orcagna, 2 Milano

"REPARTO AMLETO"

“The Tragedy of Hamlet” è forse l’opera più rappresentata, rivista e interpretata della storia. Lo è a tal punto da scoraggiare chiunque nella sua messa in scena. E’ proprio da questa riflessione che parte l’idea del testo.

Se il personaggio di Amleto fosse stato svuotato dalle infinite rappresentazioni e fosse sprofondato in una pesante depressione? Se fosse in una crisi continua, sottoposto a diverse interpretazioni degli innumerevoli registi fino a non capire più chi sia realmente e quali sono i suoi obbiettivi? Non risulterebbe forse più umano e vicino a noi?

Partire da un paradosso teatrale per raccontare il personaggio di Shakespeare. Un Amleto talmente sfinito da farsi internare. Cos’è Amleto se non un ragazzino troppo piccolo per essere re, abbastanza grande da piangere la morte di un padre e con un compito più grande di lui da portare a termine?

Il colossale, epico e inarrivabile mostro sacro del teatro, nella pièce viene presentato come un adolescente in preda ad infinite paure, debolezze che non si sente pronto per affrontare una sfida da uomo. Siamo poi così distanti dal testo del drammaturgo inglese?

Tutto questo diventa un pretesto per rileggere l’opera shakesperiana mantenendone le parti strutturali ma arricchendole della consapevolezza del novecento. Sono infatti gli autori del secolo scorso a influenzare questa nuova drammaturgia come Kafka, Durennmatt e Palazzeschi. Non solo nel ritmo serrato, nella costruzione paratattica delle scene e nell’assurdità del linguaggio ma anche nel vedere il protagonista come l’immagine di una società di solitudine e alienazione. Un uomo colpevole soltanto di “esser nato per rimettere in sesto il mondo”

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