Spazio Gloria. Le proiezioni della settimana

 

QUESTA SETTIMANA ALLO SPAZIO GLORIA

Mercoledì 4 ottobre - ore 21.00
L'ORDINE DELLE COSE 
di Andrea Segre

Il film descrive il dramma dei migranti e le speculazioni che stanno dietro ai viaggi della speranza più e meglio del coro di politici, media e autorità. Per raccontare la sua parabola, Segre usa una chiave di volta rappresentata dal personaggio di Paolo Pierobon. Corrado Rinaldi è un funzionario del Ministero degli Interni che si occupa di immigrazione e compie frequenti missioni in Libia per stipulare accordi con il potere tribale e stabilire nuove regole che arginino il flusso dei migranti in Europa. Il problema nasce quando Corrado entra in contatto con Swada, donna somala che tenta di raggiungere il marito in Finlandia, e rimane coinvolto sul piano personale.

Ingresso: 5€ - Riservato ai soci Arci

> Trailer

Giovedì 5 ottobre - ore 21.00
BLOW-UP
di Michelangelo Antonioni

Restaurato da Cineteca di Bologna, Istituto Luce – Cinecittà e Criterion, in collaborazione con Warner Bros. e Park Circus presso i laboratori Criterion e L’Immagine Ritrovata, con la supervisione del direttore della fotografia Luca Bigazzi

L’importanza del film, al di là dei riconoscimenti di pubblico e di critica, viene confermata dalla storia delle sue interpretazioni. In fondo, Blow Up è uno dei film sul cui significato i critici si sono più esercitati: metafora dell’incipiente contestazione del Sessantotto, saggio filosofico sull’immagine e la sua riproduzione, autoanalisi d’artista, poesia sul cinema e sulle sue potenzialità, film d’autore travestito da opera hitchcockiana, sono soltanto alcune delle letture interpretative sorte intorno alla pellicola. 

Ancora più importante è stata l’influenza esercitata dal film sul cinema successivo: quella figurativa su A Clockwork Orange di Stanley Kubrick, quella teorica su Blow Out (1981) di Brian De Palma, quella narrativa su Profondo rosso di Dario Argento (che utilizza David Hemmings in forma di “citazione vivente”).
(Roy Menarini, Blow Up, Enciclopedia del Cinema Treccani)

Ingresso: 5€ - Riservato ai soci Arci
*In programmazione anche venerdì 6 ottobre alle 15:30*
Prevendite: 
spaziogloria.com/prevendite

> Trailer

Dal 6 ottobre uno dei film più applauditi al Festival di Venezia!
AMMORE E MALAVITA
un film dei MANETTI BROS

I due fratelli del cinema italiano uniscono commedia e azione, cliché estremi e guizzi d'ingegno in un film che conquista. Dopo 'Song’e Napule', un nuovo kolossal delle risate in cui il malaffare si sposa con la musica neomelodica. Con molte sorprese...

Due mondi distanti si incontrano nella pellicola partenopea di Marco e Antonio Manetti, Ammore e malavita. Ciro (Giampaolo Morelli) è un temuto killer di Napoli, una delle due "tigri" - accanto a Rosario (Raiz) - al servizio di don Vincenzo (Carlo Buccirosso) detto "o' re do pesce", e dell'astuta moglie donna Maria (Claudia Gerini). 
La giovane infermiera Fatima (Serena Rossi) è una ragazza onesta e sognatrice, finita per sbaglio in una situazione pericolosa. Ciro riceve l'incarico di sbarazzarsi di quella testimone indesiderata che "ha visto troppo", ma le cose non vanno come previsto. I due si trovano faccia a faccia, si riconoscono e riscoprono l'uno nell'altra, l'amore mai dimenticato della loro adolescenza. Per Ciro c'è una sola soluzione: tradire don Vincenzo e donna Maria e uccidere chi li vuole uccidere. Inizia così una lotta senza quartiere sullo sfondo degli gli splendidi scenari dei vicoli di Napoli e il mare del golfo. Tra musica e azione, amore e pallottole.

Programmazione: ven 6 (ore 21), sab 7 (ore 21), dom 8 (ore 17:30 e 21), mer 11 (ore 21), ven 13 (ore 15:30), sab 14 (ore 21), dom 15 (ore 17:30 e 21)
Ingresso: 7€ - Ridotto 5€ (under 18, over 65) - Riservato ai soci Arci

> Trailer