Iniziative. Al Museo della Seta con papà

 

museo della seta a ingresso ridotto per la festa del papà

Sabato 18 marzo - dalle ore 10.00 alle 13.00
Museo Didattico della Seta di Como - Via Castelnuovo, 9 Como 

AL MUSEO DELLA SETA CON PAPA'

Tutti i papà accompagnati dai loro bambini potranno visitare il Museo con ingresso a prezzo speciale.
Una magnifica occasione per scoprire insieme segreti e meraviglie della lavorazione della seta!

In aggiunta la mostra Come Seta dell’artista Bruno Luzzani
Tra la pietra e il legno delle opere dello scultore e la seta dei tessuti del Museo si intreccia infatti una poetica che li unisce, grazie soprattutto a processi di lavorazione creativi: artistici, artigianali o industriali. Il progetto è stato ispirato dalla donazione della scultura intitolata "Omaggio al tessile" dedicata a Giannino Brenna che il Museo ha da poco ricevuto. Quest'opera di Luzzani, in marmo bianco delle Alpi Apuane, riproduce nella pietra la morbidezza della seta, filato prezioso e simbolo di una lavorazione industriale che ha reso Como famosa in tutto il mondo.Collocata all'ingresso del Museo accoglie il visitatore anticipando le caratteristiche "seriche" della mostra stessa.

Il tema del tessile è del resto ben presente nella ricerca artistica dello scultore. Riconosciuto come disegnatore e artista, ha lavorato per anni anche nel campo: "Vengo dal disegno per tessuti – afferma –. Il senso del panneggio e della velatura l'ho portato anche nella mia scultura, dove a poco a poco ho iniziato a confrontarmi con i materiali: prima il legno, poi il tufo e infine il marmo. Con la pietra moltrasina sempre nel cuore, però."

Le opere di Luzzani oggi presenti al Museo della Seta si ispirano a cravatte, a nodi, a drappi panneggiati, o ancora a tessuti stampati o Jacquard e sono realizzate in marmo, pietra moltrasina e legno. Alcune di esse sono esposte al pubblico per la prima volta, nonostante siano datate tra gli anni '80 e '90: si tratta infatti di opere legate al tessile, realizzate da Luzzani per una committenza fatta di aziende del territorio e collezionisti privati. Come nel caso della grande incisione artistica, stampata su seta, della lunghezza di sette metri, unica nel suo genere.

A corredo e in dialogo con queste opere, il Museo - che intende divulgare la conoscenza del proprio materiale d’archivio presso il grande pubblico – propone una carrellata di materiali sul tema: campionature, tavole di “cravatte d’artista” provenienti anche dalla recente donazione Alvaro Molteni, ma soprattutto cravatte realizzate in seta delle collezioni raccolte negli ultimi 30 anni.

La Sala Moda del Museo ospita una fantasiosa mostra di abiti femminili per i quali proprio le cravatte sono protagoniste e reinventate come accessori o complementi, sofisticati e originali.