Mostre. Mario Giacomelli al MaGa di Legnano

 

Mario Giacomelli a Palazzo Leone da Perego

Sabato 18 marzo - ore 17.00
Palazzo Leone da Perego - Legnano

Inaugurazione mostra
"MARIO GIACOMELLI. LA COLLEZIONE DELLA CITTA' DI LONATO DEL GARDA"

dal 19 marzo al 4 giugno

In occasione del Festival Fotografico Europeo, ideato e curato dall’Afi-Archivio Fotografico Italiano, le sale di Palazzo Leone da Perego-MA*GA di Legnano ospitano, la mostra di Mario Giacomelli (1925-2000), uno dei fotografi italiani più significativi e conosciuti a livello internazionale del Novecento che John Szarkowski, il direttore del Dipartimento di fotografia del Moma di New York, consacrò nel 1963 tra i cento migliori autori al mondo. 

L’esposizione, a cura di Enrica Viganò, raccoglie 101 opere selezionate e ordinate personalmente da Mario Giacomelli nel 1984, per un evento espositivo organizzato a Lonato, successivamente donate alla collezione della cittadina bresciana. Il percorso espositivo si sviluppa nel rispetto dei nuclei tematici che lo stesso Giacomelli aveva curato per dare una visione complessiva della sua produzione artistica. A fare da trait d’union sono le 41 fotografie di paesaggi dal titolo Presa di coscienza sulla natura (1955 -1984), un vero e proprio racconto visivo durato per decenni, continuamente indagato con libertà di sguardo e di impaginazione.

A Legnano s’incontrano i reportage più emozionanti realizzati negli anni sessanta dall’artista marchigiano, come Verrà la morte e avrà i tuoi occhi (1954-56), il cui titolo è mutuato da una poesia di Cesare Pavese, realizzato all’interno dell’ospizio di Senigallia. Prima di iniziare a scattare, Giacomelli si recò nella casa di riposo per un intero anno, al fine di creare una familiarità con gli ospiti e con le loro vite. La serie è un’analisi dura, quasi brutale, del tema della vecchiaia, ma condotta con uno sguardo compassionevole e umano, che rivela i pensieri di Giacomelli sulla morte e la malattia. Oppure la famosa epopea dei ‘pretini’, ovvero Io non ho mani che mi carezzino il volto (1961-63), da una poesia di David Maria Turoldo, che coglie la vita di giovani seminaristi nei loro momenti più festosi, sia per una partita di pallone, che per un girotondo o una battaglia di palle di neve. 

E ancora La buona terra (1964-66), che delinea la storia minima dei contadini delle Marche, lungo il ripetersi ciclico del lavoro e delle stagioni. Il quadro che ne risulta è un racconto quasi epico in cui l’uomo è legato alla natura, il contadino ai suoi campi e al lavoro, alla fatica, e dove si respira un’idea di comunità in cui tutti si rendono utili dal più giovane al più anziano. Giacomelli ha affrontato i temi più diversi attraverso un’intensa sensibilità intrisa di vita, di inquietudine, di sofferenza e di poesia: “Tutte le mie fotografie - ricordava lo stesso Giacomelli - sono come autoritratti, ho sempre fotografato i miei pensieri e con questo voglio dire le mie idee, le mie passioni, le mie paure”. Accompagna la mostra il catalogo Mario Giacomelli. La collezione della città di Lonato, a cura di Enrica Viganò, Edizioni Admira, Milano. 

Il Festival Fotografico Europeo 2017, giunto alla sua sesta edizione, è ideato e curato dall’Afi-Archivio Fotografico Italiano, con l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, della Regione Lombardia, della Provincia di Varese e con il sostegno dei comuni di Busto Arsizio, Legnano, Castellanza, Olgiate Olona, Castiglione Olona, Gallarate e Milano-zona 6, e la collaborazione del Museo MA*GA di Gallarate e si tiene dal 18 marzo al 30 aprile 2017.

Coordinate mostra:

MARIO GIACOMELLI. La collezione della città di Lonato del Garda 
Palazzo Leone da Perego, Legnano (MI), via Gilardelli 10
dal
19 marzo - 4 giugno 2017 

Inaugurazione: sabato 18 marzo 2017 ore 17.00
Orari: giovedì, venerdì, 9.30 - 12.30 sabato e domenica, 10.00 - 12.30 | 16.00 - 19.00 (c
hiuso 16 aprile 17 e 25 aprile, 1 maggio e 2 giugno aperto con orario festivo) - Ingresso gratuito 
Visite guidate gratuite: ore 16.00 Domenica 19 marzo, 2 aprile, 23 aprile, 7 maggio, 21 maggio Domenica 9 aprile dalle 16.00 alle 18.00