Mostre. Le sculture di Bruno Luzzani

luzzani: alchimia perfetta tra marmo, legno e tessuto

I tessuti dialogano con il marmo e il legno al Museo della Seta di Como, nella mostra inaugurata il 1° marzo e dedicata alle opere di Bruno Luzzani.
Scultore di Pognana Lario, da sempre profondamente intriso delle tradizioni locali (che comprendono sia il lavoro del tessile che quello della pietra), Luzzani è dotato di una grande capacità nel trattamento della materia, cosa che gli consente veri e propri virtuosismi di modulazione delle forme: non poteva dunque sottrarsi alla tentazione di gareggiare con la morbidezza e la flessuosità della seta. In mostra, quindi, opere in marmo, pietra di Moltrasio e legno stratificato, in cui le pieghe, i panneggi, i nodi, le texture di superficie rivaleggiano con quelle dei tessuti e degli abiti. Blocchi di marmo ridotti allo spessore di pochi millimetri e “piegati” alle idee dell’artista, pietre moltrasine lucidate fino a trasformarle in smaglianti piani neri screziati di bianco, materiali “artificiali” e “naturali” al tempo stesso, come i legni stratificati della Tabu di Cantù, usati per modulare i volumi con il ritmo della materia. Il pubblico, accorso numeroso all’inaugurazione, stupisce e apprezza: per una volta guarda gli abiti come fossero sculture e le opere d’arte come si potessero indossare. Anche senza la colta introduzione del critico d’arte (e assessore) Luigi Cavadini, la mostra si può visitare fino al 16 maggio e approfittarne per conoscere la ricca offerta culturale del Museo della Seta, che - anche se sembra impossibile! - molte persone del circondario continuano a ignorare. E che ieri si è arricchita di un’opera di Luzzani, donata al museo comasco in ricordo dell’imprenditore tessile Giannino Brenna.

 

 

 

Una ricognizione nelle vite della gente comune del Regno Lombardo-Veneto tra 1818 e 1862, basata sui verbali dei processi inquisitori, custoditi presso l’Archivio di Stato di Como. Storie tanto lontane nel tempo, ma che appaiono ancor oggi molto vicine.

La passione civile ha sempre animato Luigi Fagetti, indirizzandone la vita professionale e l'impegno sociale. Como: città sempre amata anche nei momenti di crisi.