Mostre. Migrants: uomini e donne oltre le frontiere

 

racconto per immagini deLL'ACCAMPAMENTO ALLA STAZIONE S. GIOVANNI

Venerdì 5 maggio - ore 18.30
Spazio Natta - Via Natta, 18 Como

MIGRANTS: UOMINI E DONNE OLTRE LE FRONTIERE 
Fotografie di Carlo Pozzoni e Mattia Vacca

La mostra resterà aperta dal 6 al 21 maggio
da martedì a venerdì 14.00 - 19.00 / sabato e domenica 10.00 - 19.00

Nel 2016, la città di Como ha acquisito un posto di rilievo nella mappa delle rotte dei migranti verso l’Europa, accanto a luoghi già tristemente famosi come Idomeni, Lesbo, Ventimiglia o Lampedusa. Le immagini delle indegne condizioni di vita a cui erano costretti i migranti respinti alla frontiera e precariamente accampati davanti alla stazione di Como S. Giovanni sono rimbalzate su tutti i principali canali di informazione e hanno destato le coscienze sui problemi delle donne e degli uomini richiedenti asilo.

Oggi, l’accampamento di fronte alla stazione è stato smantellato, ma non per questo il problema delle donne e degli uomini migranti è meno reale. Al contrario, queste persone sono oggi a noi invisibili, nonostante siano sopravvissute a un viaggio disperato che in troppi non sono riusciti a ultimare, e nonostante le frontiere che pesano come i muri di una fortezza tuttora impediscano loro di vivere una vita degna di questo nome.

Questa mostra nasce proprio con lo scopo di riproporre le immagini di quei giorni per ridestare l’attenzione di una città che riteniamo troppo sopita sul problema dei migranti, quando non addirittura ostile ad essi. Per questo motivo, a fianco delle fotografie in bianco e nero di Mattia Vacca e a quelle a colori di Carlo Pozzoni verranno esposti alcuni oggetti che sono appartenuti a questi uomini, donne, e bambini nei loro giorni di vita precaria davanti alla stazione di San Giovanni.

La mostra sarà introdotta dalle parole di Don Giusto Della Valle, parroco della parrocchia di Rebbio, che sin dall’inizio è stato in prima linea al fianco dei migranti giunti fino a Como. Ancora oggi, l’impegno di Don Giusto è fondamentale nel fornire accoglienza incondizionata a tutti i migranti ancora presenti in città. Per questo motivo, riteniamo importante che la mostra possa avere utilità concreta devolvendo l’intero ricavato alla parrocchia di Don Giusto. A conclusione della mostra, tutte le immagini esposte saranno vendute all’asta, e per l’occasione verranno resi disponibili alla vendita anche due quaderni con una foto per ogni autore in copertina.

La mostra è patrocinata dal Comune di Como, dalla parrocchia di Rebbio e dalla Fondazione Migrantes Como, e si inserisce all’interno del programma di “Intrecci di Popoli”, progetto comunale dedicato alle comunità straniere presenti sul territorio comasco.

Per tutta la sua durata, la mostra verrà custodita da alcuni rappresentanti delle stesse comunità di migranti. Nel periodo dell’esposizione sono previsti due incontri. Il 10 maggio fornirà la propria testimonianza personale Asat, ex-profugo afghano da qualche anno in Italia, dapprima ospitato da una famiglia comasca e ora completamente integrato nella comunità cittadina. Il 17 maggio sarà invece lo stesso Don Giusto Della Valle a raccontare la sua esperienza di impegno quotidiano con i migranti.