Mostre. "Dialoghi di scultura"

 

al via il ciclo di esposizioni di confronto tra artisti e le loro proposte

Sabato 29 settembre - ore 17.00
Gipsoteca Gianluigi Giudici - Via Riva Caccia 1, Lugano
Central Park  - 1° piano

Inaugurazione della mostra
DIALOGHI DI SCULTURA
Pascal Murer - Pedro Pedrazzini - Paolo Selmoni
a cura di Luigi Cavadini

dal 29 settembre al 12 gennaio 2019

La Gipsoteca Gianluigi Giudici di Lugano avvia un ciclo di esposizioni che, nel tempo, metteranno a confronto – fra loro e con le opere esposte in permanenza nello spazio museale – artisti che si esprimono mediante proposte plastiche con materiali e tecniche tradizionali, ma anche con interventi originali che comunque abbiano a svilupparsi nelle tre dimensioni.

Per il primo incontro saranno in mostra le opere di: Pascal Murer, artista svizzero a tutto tondo, nato ad Altdorf, Uri, da madre grigionese (Poschiavo) e padre del Nidwalden, formatosi a Vienna e dal 2001 a Locarno; Pedro Pedrazzini, grigionese di Roveredo, con studi a Londra, Firenze e Milano, ma attivo nel locarnese dal 1976 dove fu assistente dello scultore Remo Rossi;  Paolo Selmoni, bellinzonese di nascita che si forma alla maniera antica, “a bottega” nell’atelier del padre Pierino, scultore affermato recentemente scomparso, e da sempre attivo a Mendrisio e Ligornetto.

L’allestimento presso la sede della Gipsoteca, è stato realizzato con lo scopo di evidenziare la varietà e peculiarità dei linguaggi utilizzati, attraverso la creazione di “isole” ossia raggruppamenti di opere che meglio inquadrano aspetti del suo lavoro. Da segnalare inoltre altri due interessanti spazi: il deposito gremito di gessi di varia epoca e di vario interesse e l’atelier giovanile dell’artista con gli strumenti per la realizzazione di lavori a cesello e a sbalzo.

Durante la mostra saranno organizzati incontri con gli scultori, visite guidate e presentazioni di libri sulla scultura.

Informazioni: Tel.+41 (0)91/980 41 41 / Mail. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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