PAROLARIO2016. Edizione LIBERI TUTTI!

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Immagini e testo: le mostre di Parolario

I libri abbinati all’arte saranno al centro di due mostre che verranno allestite nelle sale di Villa Olmo, realizzate in collaborazione con due case editrici del territorio: A. G. Bellavite Editore (Lecco) e Pagine d’Arte (Tesserete, Canton Ticino, Svizzera).

La mostra di Bellavite si intitolerà “Pietre color delle acque. Il Romanico del Lario” e proporrà fotografie che svelano la bellezza delle chiese romaniche e gotiche del Lario e dei loro splendidi cicli di affreschi, da Como all’Isola Comacina, dalla Val d’Intelvi all’Alto Lario, dal ramo lecchese alle sponde del Triangolo Lariano.

La mostra nasce dal progetto editoriale dell’omonimo libro a cura di Angelo Sala, che invita sulle strade di vari percorsi che aiutano a comprendere meglio quel grande irripetibile evento della nostra cultura che risponde al nome di romanico.

È dedicata invece al poeta e pittore milanese Emilio Tadini la mostra “Pagine d’Arte per Tadini. Un collage di parole&figure” curata da Matteo Bianchi e Carolina Leite. Le edizioni Pagine d’Arte proseguono così il fertile dialogo con l’opera dell’amico di sempre Emilio Tadini, scomparso nel 2002. Un dialogo di parole e figure fondato sulla relazione fra immagine e testo, che corrisponde all’identità comune alla casa editrice e al pittore-scrittore: dalla costruzione del cielo, scritta e disegnata da Tadini, alla meravigliosa “fiaba della pittura” che inventa uno speciale libro d’artista si illustrano i tempi di un lavoro comune.

 

Le due mostre saranno al centro di due incontri, una sorta di tour virtuale per capire meglio il legame tra immagini e parole, arte e letteratura. Andrea Dusio e Paolo Bellavite parleranno del volume curato da Angelo Sala, “Pietre color delle acque. Il Romanico del Lario” (Bellavite Editore) dal quale prende spunto la prima mostra.

Il dialogo tra parole&figure proposto da Pagine d’Arte proseguirà invece durante l’incontro condotto da Anna Modena e Francesca Priori, insieme agli editori Matteo Bianchi e Carolina Leite.