CamComCo. Aziende e Impronte ambientali

 

 IMPRESE GREEN E VINCENTI: il supporto della Camera di Commercio di Como

"Se una volta..green economy ed economia circolare potevano essere percepite come scelte per anime belle, oggi...sono non solo una delle principali armi contro i mutamenti climatici..,ma una straordinaria frontiera per la competitività dei sistemi produttivi e delle imprese" così leggiamo in GreenItaly rapporto 2017 di Unioncamere e Fondazione Symbola.

Vediamo solo qualche dato riportato nel rapporto 2017. Nel periodo 2011-2016 più di un'impresa su quattro e più di un'industria su tre ha investito in prodotti e tecnologie green. La quota di medie imprese industriali green che si attendono nel 2017 un aumento di ordinativi sia nazionali che esteri è superiore rispetto alle altre. Conferme di questo andamento anche dai dati riferiti ai green jobs le cui assunzioni previste nel 2017 riguardano quasi 320 mila posizioni.

La rivoluzione verde continua e ci si aspetta anche un aumento della domanda di prodotti eco-innovativi nei prossimi anni. 

"Il mondo ha bisogno di brand più sostenibili. La popolazione stessa sta diventando sempre più consapevole di ciò e la domanda di prodotti naturali e biologici sta crescendo e non sembra destinata ad arrestarsi" (Al Iannuzzi Greener Products: The Making and Marketing of Sustainable Brands).

Ma come possono fare le aziende per valutare l'impatto ambientale dei propri prodotti e poterlo comunicare ai consumatori sempre più alla ricerca di articoli verdi? 
L'Unione Europea mette a disposizione un valido strumento: l'Impronta Ambientale o PEF Product Environmental Footprint, una metodologia che regolamenta il calcolo, la valutazione e la comunicazione a tutti gli stakeholders dell'impatto ambientale che un prodotto ha sull'ambiente.

"Si tratta di un metodo che consente di elaborare una rosa di indicatori relativi alle principali categorie di impatto ambientale di un prodotto" spiega il Prof. Iraldo di IEFE- Università Bocconi, centro di ricerca sull'ambiente e la sostenibilità. Con una legge del 2015 in Italia è stato introdotto anche il marchio "Made Green in Italy" che si basa sul calcolo dell'impronta ambientale e che sarà disponibile a breve.

"L'impatto di un prodotto, – continua il prof. Iraldo – viene misurato considerando i diversi problemi ambientali su cui esso esso può incidere lungo tutto il suo ciclo di vita, dall'estrazione delle materie prime e delle risorse naturali che vengono impiegate nella fase produttiva, fino al termine della vita utile del prodotto".

Ma quali sono i vantaggi reali per le imprese che adottano questo strumento?
Prima di tutto è una metodologia che le imprese possono utilizzare per capire in che misura il proprio prodotto influisce sull'ambiente, ma ci sono anche le condizioni perchè la PEF possa servire per aumentare la competitività delle imprese.

Ma come?
L'impronta ambientale rafforza la credibilità delle aziende green nei confronti dei consumatori e dei clienti sempre più esigenti. Il business si mostra disposto a premiare il prodotto che sia accompagnato da una valutazione ambientale seria e credibile. L'Unione europea stessa intende premiare chi potrà comprovare in modo serio e credibile di poter vantare un'alta performance ambientale.

Proprio per favorire lo sviluppo delle imprese del territorio comasco nella convinzione che business e sostenibilità sono la formula vincente per le imprese, la Camera di Commercio di Como in collaborazione con il GEO -Green Economy Observatory dello IEFE - Università Bocconi, centro di ricerca sull’ambiente e la sostenibilità- ha emanato  con il "Bando Impronte Ambientali".

Lo scopo è proprio quello di promuovere un progetto di formazione, assistenza e supporto per la misurazione, il calcolo e la comunicazione delle impronte ambientali. In linea con uno dei settori caratterizzanti l'economia comasca, l'iniziativa è rivolta ad aziende operanti nel settore legno arredo – produzione mobili site nella provincia di Como.

L'iniziativa, totalmente gratuita per le imprese, prevede azioni di supporto erogate da IEFE – Università Bocconi, centro di ricerca sull'ambiente e la sostenibilità, per il calcolo dell'impronta ambientale di un prodotto. Informazioni in Camera di Commercio di Como – Sportello Ambiente (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) o presso le associazioni di categoria.

"Nei prossimi anni ci dovremo aspettare un notevole incremento di richieste di prodotti eco-innovativi. Le imprese che riusciranno a fornire questi prodotti saranno vincenti".