Innovazione. I prodotti alimentari di Arla

 

dalla sezione marketing Katharina Rechsteiner illustra gli sviluppi della società danese alimentare arla

Katharina Rechsteiner si occupa di marketing per Arla, società danese e cooperativa di allevatori per la produzione di latticini e prodotti alimentari. Arla è presente in 7 Paesi, soprattutto nel Nord Europa, per un totale di 12mila allevatori soci e 56 caseifici. A ComoNExt, Arla sviluppa i suoi prodotti più innovativi.

Perché Arla a ComoNExt e quale innovazione state portando avanti in Italia?
Siamo a ComoNExt perché abbiamo sviluppato un burro spray, una vera novità per l'Italia. Siamo approdati in questo luogo per sviluppare nuovi progetti e nuovi prodotti che vogliamo lanciare anche sul mercato italiano.

Cos'è l'innovazione per Arla?
È un'innovazione continua. I nostri soci allevatori, i nostri "farmers", come li chiamiamo noi, hanno stalle altamente tecnologiche. Abbiamo procedimenti di produzione in Danimarca per il formaggio spalmabile o altri prodotti di alta tecnologia. A febbraio abbiamo anche inaugurato l'Innovation Center Arla dove i ricercatori si stanno occupando di trovare prodotti nuovi che possano essere in linea con quello che il mercato chiede oggi per combattere l'obesità infantile e quella che è un'alimentazione sbagliata.

La vostra è una ricerca per migliorare i prodotti?
La tendenza del consumatore è quella di avere prodotti più sani, più naturali, etichette trasparenti e con pochi ingredienti. Non è quindi semplicissimo alle volte produrre qualcosa che abbia un gusto buono ma che abbia pochi zuccheri, poco sale. Non è semplicissimo sviluppare prodotti che, sì, rispettino tutti i valori nutrizionali e quello che oggi serve, ma che siano comunque gustosi. La ricerca si muove in questa direzione.

Spesso ciò fa bene non è buono e viceversa...
Sì, in particolare le merende per i ragazzi. Noi abbiamo anche snack, proposte alternative per quella che è, ad esempio, la merenda del bambino.

Qual è il vostro mercato?
La Danimarca, dove siamo nati, e la Svezia che la fa da padrona. Ma anche Inghilterra, dove abbiamo il 49% di share del mercato per quando riguarda il burro e tantissimo latte. Produciamo 14 miliardi di litri di latte che, mettendo un bicchiere sopra l'altro, è come andare 7 volte sulla luna o fare il giro del mondo 47 volte oppure, e questa è la cosa che ci piace di più, dare 3 bicchieri e mezzo a ciascuno su questa Terra, considerando una popolazione di 7,2 miliardi di persone. Abbiamo un fatturato globale di 13,9 miliardi.

Il mondo produttivo italiano contadino come ha raccolto questa sfida?
Non è una sfida. Noi non facciamo concorrenza a quelli che sono i piccoli allevatori e poi non compriamo latte italiano. Non ci mettiamo a fare nulla di simile ai prodotti italiani d'eccellenza, come ad esempio il parmigiano reggiano.

Il vostro modello potrebbe essere interessante anche per chi ha ancora margini all'interno del sistema produttivo italiano?
La nostra cooperativa è nata proprio perché gli allevatori si sono uniti per avere più forza, per poter garantire la qualità. Noi abbiamo stalle dove le mucche possono pascolare liberamente, con tutte le caratteristiche della "stalla ideale". Anche noi possiamo migliorare ma la situazione italiana non è paragonabile alla nostra perché in Italia non ci sono tutti questi campi estesi, tutto questo spazio per far pascolare le mucche. Per molti allevatori italiani, nonostante la buona volontà, è davvero difficile.

La forma cooperativa, così per sua natura democratica, funziona dal punto di vista della proposta innovativa che a volte è violenta e talmente avanti da non essere magari compresa?
Arla è stata fondata nel 1881 e siamo ancora qui oggi, quindi credo che il modello funzioni. La nostra è una cooperativa democratica in tutto e per tutto, ogni allevatore ha un voto, sia che abbia 20 o 200 mucche.

A ComoNExt ci sono startup e aziende di giovani che lavorano in vari ambiti. Riuscite a sviluppare contatti interessanti con loro?
Certo. C'è chi ha dato voce a uno dei miei video, c'è chi ha fatto proposte di collaborazione per il marketing. Noi cerchiamo senz'altro di interagire là dove si può.