RistorExpo. Edizione 2018: Chiusura in bellezza

 

 RistorExpo 2018: emerge la "formazione" di tutto il settore

I prodotti sono buoni e pure ottimi, gli addetti capaci, i ragazzi–studenti vogliosi d’apprendere e il progresso tecnologico avanza, ma senza trascurare il “lato umano”. Dunque, la formazione. È un bisogno palpabile, una richiesta di tutti e servirà a capire meglio come procedere per migliorare tutte le fasi della ristorazione (e della produzione) e soprattutto come migliorarsi.

I giovani, maschi e femmine, tantissimi e che hanno affollato i padiglioni di RistorExpo riempiendoli di allegra simpatia, si sono dichiarati consapevoli della necessità di approfondire e di affinare le competenze. Cucinare non è (solo) un divertimento. Ci vogliono studio ed esperienza continuativi. Spadellare non è più sufficiente…

Ventimila visitatori e duecento espositori sono un successo, per l’edizione 2018, ma sono una indicazione precisa anche per il settore dell’accoglienza in genere, ovvero del turismo che mette le province di Como e di Lecco ai primi posti in Lombardia e in ottima posizione in Italia. Magari non tutto, ma molto del successo passa attraverso la tavola: raffinata e popolare, innovativa e tradizionale. Non facile, ma la sfida è questa è tutto il settore sembra averla raccolta con forza ed entusiasmo. Auguri.