Nove giorni alla Notte. Tradizioni natalizie e verbi irregolari – [05_Regalare]

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Gerardo Monizza, Nove giorni alla Notte. Tradizioni natalizie e verbi irregolari

[05_Regalare]

“Si contano le ore e la questione è drammatica:
che cosa regalare. Per i bimbi basta un leasing
per avere tutto quel che serve, quel che serve
poco e l’abbastanza inutile. I bimbi, tirati giù dal
letto dai genitori impazienti di vedere l’effetto
che fa il loro amoroso impegno, si agitano felici
rompendo carte e cartoni, seminando pezzi e
confondendo libretti d’istruzione, la bibbia dei
giorni di festa.
Le madri seguono la ciurma raccogliendo gli
avanzi e separando carta, plastica, imballaggi di
materia non riconosciuta e conservando quelle
belle scatole (quasi meglio del contenuto) che
son costate un occhio… L’ecologia è salva.
I padri già si mettono a montare strappando i
giochi dalle mani tenaci dei piccoli e con la pretesa
(spesso infondata) di saper fare meglio. Mai
sfidare un bimbo dell’asilo su questioni di Lego!
La scelta – dunque – è stata premiata dal successo
e dal totale gradimento della famiglia ed i
genitori, soddisfatti, si lanciano occhiate di godimento
più elettriche di quelle delle renne che
trascinano sulla slitta il peso molle di Babbo Natale
per i cieli del mondo oscuro.
Nei negozi specializzati san come porre le cose
(e ovviamente gli oggetti) perché i genitori si lascino
catturare dalla fantasmagoria di pupazzi
semoventi, di giochi “chimico elettro elettronici
informatici” che tanto piacciono (a loro) e che
andranno a riempire camerette color albicocca
double-face tendente al prugna. Non c’è limite a
niente. Se poi si aggiungono i regali dei nonni si
arriva al Tir.
I bimbi ormai lo sanno che Babbo Natale si
occupa di panettoni e pirlate del genere e che i
regali, quelli veri, li porta il Bancomat o – semmai
– la Carta di credito. Dopo il disimpegno di Gesù
Bambino e la scomparsa dal mercato di santa Lucia
tutto si risolve con la concretezza dell’avere.
In quanto all’essere (buoni, cortesi, educati, studiosi,
carini, generosi…) non è richiesta alcuna
credenziale. Neanche scritta sulle letterine compilate
– pare – per via elettronica e spedite sul web
(www.santatelevision.com/iindex.html) con consegna
veloce []”

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Nove giorni alla Notte. Tradizioni natalizie e verbi irregolari