Nove giorni alla Notte. Tradizioni natalizie e verbi irregolari – [01_Illuminare]

249

Gerardo Monizza, Nove giorni alla Notte. Tradizioni natalizie e verbi irregolari

Il Natale è una sanguisuga: asciuga le economie e le energie di intere famiglie. Pero è bello. Quasi necessario. Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo.
In duemila anni s’è molto trasformato e, da evento pastorale, è arrivato al supermercato; dal buio della notte (santa?) all’esagerazione dell’illuminotecnica; dalla povertà (o meglio: dall’essenzialità) allo spreco.
Come tutti i riti di passaggio (le lancette del tempo girano inesorabili, ma ripassano sul quadrante) anche il Natale è una festa che coinvolge tutta una comunità che attende non si sa bene cosa…
Questo è il senso di Nove giorni alla Notte: nove storie più una (o nove pensieri, come più vi piace) che raccontano perché bisogna Illuminare, poi Spegnere, che siam nati per Sprecare, ma che dobbiamo Attendere, che ci tocca Regalare, che non possiamo non Augurare, che qualcuno deve Cucinare e altri Preparare, che bisogna Riunire e infine – purtroppo – Smontare.
Nove storie più una da leggere senza fretta, da aprire con curiosità, come un calendario dell’Avvento, ma che dura di meno. Nove immagini più una, declinate all’infinito, per riflettere sulla festività più amata e detestata dell’anno.
Un libro che dura solo dieci giorni…

[01_Illuminare]

“Buio. Poi, improvvisamente nella notte scura
di un anno malinconico e quasi infelice, si accendono
le luci.
L’insieme baracconesco – di solito altalenante
tra il luna park e la festa del santo patrono
con punte di musical d’oratorio – s’adatta bene
all’epoca mal mescolata nella quale viviamo. Età
mischiata, ma non confusa; greve, ma non oppressiva.
Televisiva.
Nel tempo dell’Avvento, mentre i fedeli che
credono nel Cristo risorto cercano di non dimenticare
l’atto della sua umana nascita, rallegrandosene
senza eccessi, c’è un’esplosione globale
di cose, suoni, segni, gesti e di colori, ma le
luci, che improvvisamente illuminano il mondo
dei sensi, ne rivelano – purtroppo – le brutture.”

[…]

Tutte le altre storie complete, le trovate se volete nel volumetto NodoLibri:
Nove giorni alla Notte. Tradizioni natalizie e verbi irregolari