Notizie. Chiusura mostra “1899 – Como e l’Esposizione Voltiana”

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Si è chiusa sabato 31 ottobre la mostra “1899 – Como e l’Esposizione Voltiana” organizzata dal simplyComo presso il Casello dell’Acquedotto Industriale ai giardini a lago di Como.

La mostra era stata inaugurata il 22 luglio ed è rimasta aperta durante i fine settimana. Nei 29 giorni di apertura oltre 3.000 persone sono state guidate attraverso le immagini dell’archivio di Enrico Levrini e racconti inediti alla scoperta dell’Esposizione Voltiana del 1899.

“Siamo soddisfatti del risultato ottenuto – dice l’architetto Luca Novati di simplyComo – sia per il numero di visitatori che per i numerosi commenti positivi sulla nostra iniziativa. Abbiamo fatto conoscere ai comaschi un evento straordinario e poco conosciuto che alla fine dell’Ottocento ha portato la nostra città all’attenzione nazionale e internazionale. Inoltre abbiamo aperto le porte di un edificio storico di Como: il casello dell’Acquedotto Industriale, ultimo edificio rimasto dell’Esposizione Voltiana. Le nostre attività proseguono ora con la pubblicazione del catalogo che raccoglie i documenti esposti alla mostra.”

A Luca Novati fa eco Umberto Zamaroni presidente dell’Acquedotto Industriale: “Abbiamo concesso con molto piacere i locali della centrale di pompaggio lago per l’allestimento di questa interessante mostra e voglio ringraziare i ragazzi di simplyComo per la professionalità, l’entusiasmo e l’attenzione dimostrata grazie alle quali è stato possibile consentire l’accesso al pubblico a locali normalmente utilizzati per usi industriali: le numerose persone che hanno visitato la mostra, tra le quali anche delle scuole, sono la dimostrazione della bontà e della qualità del lavoro svolto”.

Inoltre il presidente Zamaroni non esclude la possibilità di realizzare altre iniziative culturali, in collaborazione con simplyComo magari sempre in questa suggestiva location, che possano valorizzare il territorio, divulgare la conoscenza dell’infrastruttura dell’Acquedotto Industriale e promuovere la conoscenza di un passato di cui essere orgogliosi.