Nodo. Como: La società della Seta

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Seta

7 novembre 17.30

Unindustria – Como

LIBRO

Perché questo libro? Siamo convinti che un museo debba produrre cultura: in questo caso il Museo della Seta lo fa con una ricerca volta a individuare attraverso quali processi siamo arrivati al contesto in cui oggi operiamo, quali sono stati i cambiamenti avvenuti e chi ha contribuito perché avvenissero.
In modo particolare indagando sulle relazioni che sono intervenute nel corso degli anni a Como tra il mondo tessile e lo sviluppo della società.
Il libro che qui presentiamo prende in esame il periodo di maggior cambiamento avvenuto tra l’Ottocento e il Novecento. Tutti i distretti industriali hanno contribuito, chi più chi meno, alla crescita della società, ma ciò si è verificato in modo particolare nel distretto serico di Como sia per la sensibilità dei suoi attori sia per il prolungato consolidamento dell’attività tessile.
Sono stati oggetto di studio cinque aspetti: le abitazioni con le case per operai, l’infanzia con gli asili nido e la colonia De Orchi, l’istruzione con la Scuola tecnica di Setificio, la cultura con l’Istituto Carducci, le associazioni con le Società di Mutuo Soccorso, le varie categorie imprenditoriali di settore, i sindacati.
Anche la fisionomia architettonica della città, come la conosciamo oggi, è stata influenzata dall’industria tessile nel suo complesso.
Emergono, come elementi fondamentali che caratterizzano il periodo oggetto dello studio, la sensibilità dei protagonisti in campo – imprenditori, maestranze e forze sociali – nell’individuare i fabbisogni e la collaborazione condivisa nella ricerca di soluzioni e nell’attuazione dei progetti. Detto per inciso, le realizzazioni dell’impianto di depurazione e dell’acquedotto industriale, avvenute in epoca successiva al periodo oggetto della ricerca, altro non sono se non il frutto di quella sensibilità e di quello spirito collaborativo. 
La pubblicazione di questa ricerca fa quindi parte dei compiti del Museo della Seta perché accresce la conoscenza del distretto tessile comasco; ci auguriamo che essa possa contribuire a tener vivo l’orgoglio del settore per il proprio passato di prestigio e aiutare il Museo a proseguire nell’azione di ricerca e di rinnovamento intrapresi.
Ringraziamo Regione Lombardia, Camera di Commercio e Unindustria di Como che hanno finanziato la ricerca e l’imprenditore Michele Canepa, sempre sensibile a questi temi, per aver sostenuto i costi della stampa.

Luciano Guggiari

 

Questo volume è il frutto di un lungo lavoro fatto con dedizione e perseveranza da molte persone.
Persone legate al mondo del tessile in misura diversa, ma tutte con il grande amore per la seta e che, per passione e voglia di sapere, hanno ispirato una ricerca volta a far conoscere in profondità un passato ancora molto presente a Como e in tutto il territorio .
Tra queste: Bruna Masciadri Lai, che di questa ricerca è stata la vera iniziatrice, Giovanni Orsenigo, che si è adoperato per il finanziamento e la realizzazione dell’opera, Luciano Guggiari che ne ha raccolto il testimone, Ester Geraci , che ha seguito e coordinato le fasi di realizzazione, Michele Canepa che ha supportato la stampa del volume.

Bianca Passera

presidente Associazione per il Museo della Seta