Lettere dal Nord: Giocare in Norvegia

Lettere dal Nord: Giocare in Norvegia

 

KAHOOT

Trondheim, giugno 2018

I norvegesi adorano i quiz. Non li amano, li adorano proprio.
Tanto che, quando nell’Agosto del 2013 un professore norvegese insieme ad un suo studente lanciarono sul mercato la piattaforma gratuita ‘Kahoot’, la vita sociale dei norvegesi cambiò immensamente.

Una premessa: Kahoot e’ una piattaforma online che consente di creare dei quiz tramite domande a risposta multipla. Gli utenti accedono allo specifico quiz creato in rete grazie ad un codice di accesso, scegliendo un nickname per partecipare, il quale sara’ visualizzato nella classifica alla fine del gioco.

Quindi, non so come doveva essere stato prima.. forse si stampavano pagine e pagine di domande e riquadri per le risposte da compilare con una croce in penna, come i vecchi quiz che diversi anni fa ci trovavamo sempre sul tavolo alle cene delle conferenze. Fatti per intrattenere i commensali, finivano per essere compilati tutti dalla stessa persona, la quale probabilmente era lo stesso ingegnere che aveva scritto il test.

Oggi tutto questo non è più necessario, basta un collegamento ad internet.. che in Norvegia c’è anche nel piu’ profondo della foresta, chissà mai che qualche alce perda la via di casa e debba affidarsi a google map. E un telefono, ovviamente. Uno per ciascun partecipante. Ma ormai questo ai giorni nostri è scontato come la plastica negli oceani. Il paragone è ovviamente voluto vista la necessita’ dei suddetti oggetti cosi’ come la loro nocività.

Il risultato è che, in Norvegia, ad ogni occasione ludica o di festa, state pur certi che vi proporranno un qualche quiz: che sia al lavoro, a scuola, o semplicemente ad un compleanno. Penso facciano quiz anche la domenica al pranzo di famiglia. A un certo punto sentirete qualcuno che, visibilmente emozionato (molto probabilmente e’ l’ideatore del test), inviterà i presenti a prendere il loro telefonino, a inserire il codice ‘tal dei tali’ e a prendere parte al divertentissimo ed interessantissimo quiz ideato appositamente per l’occasione.

Devo dire che è uno strumento utile, quando si tratta di apprendimento scolastico. Gabriele lo usa spesso alla fine delle lezioni, in modo che gli studenti siano stimolati a seguire, e in genere ottiene ottimi risultati, in termini di apprendimento ma anche di coinvolgimento e di entusiasmo tra i giovani presenti.
Sull’uso durante celebrazioni di vario tipo, io a volte ho invece qualche riserva.
Perché va bene alla cena annuale al lavoro. Facciamo ‘ste domande sui progetti TOP-ten dell’anno, OK, ci sta.. al compleanno, con le domande sul festeggiato e gli invitati, ok, ci sta pure.. ma al corso di religione per bambini no, dai, con ‘sti ipad e le scritte sullo schermo:
‘Chi tradi’ Gesu’?’
‘Giovanni’
‘Giuda’
‘Non so’
‘Non io’...'
Tra l’altro, i bambini, per non rischiare, hanno scelto tutti l’ultima opzione.

Comunque, se questa estate in giro per l’italia trovate un gruppo di persone attorno ad un tavolo da pic-nic o ad un falò, che anziché chiacchierare tra di loro se ne stanno tutte con il naso attaccato al telefonino... sappiate che non è un problema moderno di scarsa socializzazione, ma semplicemente sono probabilmente norvegesi e stanno facendo un Kahoot!
Buona estate (e buon Kahoot) a tutti
A presto
Arianna

 

 

 

La passione civile ha sempre animato Luigi Fagetti, indirizzandone la vita professionale e l'impegno sociale. Como: città sempre amata anche nei momenti di crisi.

 

Ricco corredo iconografico; rigore scientifico e alta leggibilità. L'intera vicenda del Teatro comasco: architettura, artisti, spettacoli. Una storia lunga due secoli.