Museo della Seta. “Ne vedrete di tutti i colori!”

I trent'anni variopinti del Museo della Seta partono da tre grandi mostre

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Era il 4 ottobre 1990 quando il Museo della Seta di Como aprì per la prima volta le porte e iniziò il suo percorso che prosegue fino ad oggi di diffusione e valorizzazione della cultura, tessile e non solo, della città. In occasione del suo trentennale, il Museo lancia Ne vedrete di tutti i colori, una serie di iniziative ed eventi che costelleranno tutto il periodo autunnale e invernale. Si parte non con una, bensì tre grandi mostre, proprio nei giorni a ridosso del compleanno del Museo:

Black Wave, dal 24 settembre (inaugurazione ore 18.00, diretta Facebook) al 30 dicembre. Una mostra fotografica di Carlo Pozzoni, traguardo visivo di un progetto di moda etica e di creatività integrata ideato e curato da Francesca Gamba che ha coinvolto gli della scuola di acconciatura ed estetica CIAS Formazione Professionale, ragazze e ragazzi richiedenti protezione internazionale della Cooperativa Intesa Sociale di Como, gli studenti di grafica dell’ISIS Paolo Carcano per il lavoro di post produzione delle foto, il laboratorio sartoriale della Parrocchia di Rebbio Karalò per la confezione degli abiti. Una mostra che celebra il métissage quale importante risorsa inclusiva di creatività.

Made in Italy … ricominciamo da qui, dal 4 al 30 ottobre (inaugurazione il 3 ottobre dalle 17.30 solo su accredito) Una mostra fotografica collettiva curata da Maria Cristina Brandini dedicata al mondo del fashion, con fotografie di autori di fama internazionale: Giovanni Gastel, Stefano Babic, Alessio Cocchi, Fabrizio Mazzoni, Efrem Raimondi e Andrea Varani, con la partecipazione dell’ex top model Laura Morino. Non solo foto ma anche moda in carne e ossa: a completare l’esposizione vi saranno preziosi abiti dagli archivi di ClericiTessuto.

The Golden Twenties, Vita e moda del decennio de Les Années Folles, dal 3 ottobre all’11 ottobre a Mercanteinfiera, Parma Anche quest’anno il Museo fa un viaggio fino a Parma a Mercanteinfiera, il più grande evento italiano di antiquariato e vintage, con una collaterale curata dal Museo dedicata agli Anni Ruggenti del secolo scorso. Oltre 70 pezzi in mostra, dagli abiti provenienti dagli archivi di Clerici Tessuto e Ostinelli Seta, fino a gioielli, accessori ed oggetti d’epoca, a costituire un viaggio immersivo alla scoperta di un’epoca di paillettes e piume di struzzo, collane ombelicali e orli alzati, fino a quel drammatico martedì nero dell’ottobre del 1929 in cui tutta la lucentezza degli Anni Venti, con il crollo della borsa, si smorzò.

Alle tre grandi mostre si affianca un calendario di eventi, laboratori, attività e conversazioni
per grandi e piccini, il cui filo conduttore sarà sempre lo stesso, il colore.

Venerdì 18 settembre alle 17.30 nella sede del Museo in via Castelnuovo 9 a Como si terrà la conferenza stampa per la presentazione della campagna di eventi. Saranno presenti la Presidente del Museo Giovanna Baglio, il Direttore Paolo Aquilini e i curatori delle tre mostre autunnali.

 

Copertina del volume dedicato al Museo didattico della Seta di Como, edito da NodoLibri del 2003

Per rimanere aggiornati sulle prossime colorate proposte del Museo andate su https://www.museosetacomo.com/