Memoria. 2 Agosto 1980: Strage di Bologna

64

 

Como e i comaschi non hanno mai dimenticato le vittimE della Strage di Bologna del 1980

La forza del destino – Tragedia in un attimo

Sabato 2 agosto 1980, alle ore 10 e 25, una bomba esplode nella sala d’aspetto della Stazione centrale delle Ferrovie dello Stato a Bologna. Ottantacinque sono le vittime, centinaia i feriti: oltre duecento.

L’atto terroristico – mai rivendicato, mai punito con assoluta certezza sui mandanti (ma la sentenza del Tribunale di Bologna condanna definitivamente Luigi Ciavardini, Valerio Fioravanti e Francesca Mambro, dei Nuclei Armati Rivoluzionari) – sembra l’ultimo di una serie che insanguina l’Italia per vent’anni, ma non sarà l’ultimo nel mondo. Altri attacchi, altre esplosioni, troppe guerre sono continuati – e continuano – a coinvolgere popolazioni ignare, provocando migliaia di morti e molte centinaia di mi­gliaia di feriti.

Tra le vittime di Bologna viene annientata una fami­glia comasca: padre, madre e figlio di sei anni.

Erano nostri cari amici; a loro ed a tutte le vittime del ter­rorismo abbiamo dedicato come NodoLibri molte parole scritte, molti ricordi. Con l’Università Popolare di Como, Auser e con Memoria e Verità abbiamo realizzato decine di eventi: tutti per ricordare vittime e feriti e per capire – attraverso la riflessione storica – il non-senso di una tragedia infinita.

Le morti di Carlo, Anna e Luca e di tutte le altre inconsapevoli ed innocenti vittime a cosa sono servite?

Ancora oggi – trentasette anni dopo – le nostre grida di dolore sembrano soffocate dall’indifferenza e dall’assenza di speranza. Forse ci salverà solo la nostra indistruttibile indignazione.

Per leggere la storia di quei giorni è possibile scaricare gratuitamente il libro in formato PDF:

Gerardo Monizza
2 Agosto 1980 Bologna Como
Diario doloroso

Edizione NodoLibri
Fino al 31 agosto