Mappe. “Suoni di vita in città”, per riconoscere la biodiversità urbana

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Un’originale esplorazione multimediale per riconoscere le specie di uccelli e altri piccoli animali che popolano città e campagne dell’Italia Settentrionale.

Cinque ambienti e cinque mappe interattive per conoscere gli abitanti non umani delle città e dei loro dintorni dell’Italia Settentrionale: l’originale produzione targata MUSE racconta la biodiversità urbana e l’importanza di mantenere intatti i piccoli angoli di natura vicini a casa.

Dalla tortora dal collare al riccio europeo, dal balestruccio al ramarro. Cinque ambienti ai margini della città, oltre 50 specie animali, disegnate, sonorizzate e raccontate, e una piattaforma che raccoglie foto e informazioni sugli abitanti dei dintorni di casa. Il MUSE – Museo delle Scienze di Trento lancia una nuova e originale proposta online, “Suoni di vita in città”, dedicata alla biodiversità urbana: una mappa interattiva per scoprire gli uccelli più comuni e altri piccoli animali che popolano gli spazi verdi delle nostre città. Una mappa che aiuta ad identificare le specie più presenti negli agglomerati cittadini di fondovalle e nei sobborghi alpini dell’Italia Settentrionale.

Nella nuova situazione della città, grazie al minor traffico e rumore di fondo, abbiamo riscoperto il canto degli uccelli fuori dalle nostre finestre e interi “ecosistemi” ai quali non avevamo prestato attenzione. Questa originale produzione, a portata di link, ci aiuta a riconoscere le specie più caratteristiche tra quelle che frequentano i nostri ambienti urbani e sub urbani.
«Si tratta di specie – spiega Osvaldo Negra, biologo della Sezione Zoologia dei Vertebrati del MUSE, che ha curato la produzione di questo multimediale, realizzato assieme a Giga Design Studio –  a “dimensione d’uomo”, che sono riuscite, a volte in tempi molto lontani, a volte negli ultimi decenni, a trovare una nicchia ecologica in contesto urbano. Alcune di esse ci vivono accanto, animando gli spazi in cui trascorriamo la nostra quotidianità. Conoscerle “per nome e per canto” è un modo per dare valore alla biodiversità urbana e metterci nella posizione di difenderla come valore per la qualità e la vivibilità stessa delle nostre città. Proprio a questa nuova consapevolezza di un’antica vicinanza è dedicata questa guida interattiva».

Sulla home del progetto, infine, è possibile scaricare la Guida alla biodiversità urbana in Trentino Alto-Adige, curata da MUSE, WWF e Società di scienze naturali del Trentino.

QUI: “Suoni di vita in città”