Teatro. "Dagli occhi": un racconto di immigrazione

 

Vedano Olona. Spettacolo di Giuseppe Battarino 

Sabato 21 novembre 2015 ore 21.00, a Vedano Olona, nella sala consiliare di Villa Aliverti verrà proposta la nuova rappresentazione teatrale di "Dagli Occhi" di Giuseppe Battarino, realizzata con la consulenza produttiva di Luciano Sartirana e la regia di Lia Locatelli, con la collaborazione di Simona Bramanti e Pasquale Bevilacqua.

Lo spettacolo è il frutto di un laboratorio, teatrale a cui hanno aderito Luca Frusciello, Francesco Maorino, Gaetano Ferrari, Rocco Fabiano e Maria Sessa, che parteciperanno come attori.

Il testo da cui la rappresentazione è tratta è stato pubblicato nel 2010 nell'antologia "Quale giustizia" (in cui oltre a Battarino erano presenti scrittori del calibro di De Cataldo, Camilleri, Carofiglio, ...) ed è un racconto di immigrazione: chi parte da paesi lontani, chi non ce la fa, che cosa accade alla frontiera, quali sono gli stati d'animo di chi si trova di fronte uno straniero, col dovere di respingerlo, o col proposito di aiutarlo; la storia centrale è quella di due giovani, una straniera, un italiano, che si incontrano in queste circostanze del tutto particolari e che hanno intorno un mondo forse ostile, forse, curioso, forse ...

Giuseppe Battarino, scrittore e magistrato, torna al teatro – dopo le rappresentazioni di "Dagli occhi" e "Virginia" – regalando di nuovo una sua presenza a Vedano Olona, che fa seguito a quella del 15 gennaio 2015, quando un centinaio di spettatori aveva affollato Villa Aliverti tributando un grande successo alla lettura scenica "Non è ammessa".

L'Assessorato alle Politiche Sociali, ai Servizi Educativi e alla Cultura del Comune di Vedano Olona propone questa iniziativa per presentare alla comunità il gruppo cittadino "Senza Frontiere" nato diversi anni fa e che, in particolare da questo mese di settembre, ha ripreso la propria attività con l'intento di partecipare fattivamente alla vita di Vedano Olona portando il proprio contributo a favore del luogo in cui gli appartenenti al gruppo vivono.

Al termine della serata "Senza Frontiere" proporrà una degustazione di piatti etnici dolci e salati, caratteristici delle zone di provenienza delle persone che ne fanno parte.

Ricco corredo iconografico; rigore scientifico e alta leggibilità. L'intera vicenda del Teatro comasco: architettura, artisti, spettacoli. Una storia lunga due secoli.