Teatro. "D'amore e guerra" a Oggiono

 

"D'amore e guerra". Spettacolo sulla Prima Guerra Mondiale

A conclusione della mostra "Oggiono e La Grande Guerra" dedicata al Centenario della Prima Guerra Mondiale, il Comune di Oggiono ospiterà mercoledì 4 novembre, Giornata delle Forze Armate, alle ore 21 presso la Sala consiliare lo spettacolo teatrale "D'amore e guerra", con Laura Negretti e Gustavo La Volpe e la regia e la drammaturgia di Marco Filatori (Teatro in Mostra), appuntamento oggionese della rassegna Circuiti Teatrali Lombardi, cofinanziata da Regione Lombardia e con la Provincia di Lecco come ente capofila e di coordinamento.

Circuiti Teatrali Lombardi è un progetto che vuole promuovere rappresentazioni di qualità votate all'innovazione, che favoriscano la contaminazione tra diverse forme di spettacolo e valorizzino gli spazi teatrali del territorio.

 

"D'amore e guerra" è uno spettacolo che parte da un capolavoro della lettura mondiale come "Addio alle armi", universalmente noto come romanzo sulla Prima Guerra Mondiale, ma che poi decide di scardinarlo. È uno spettacolo che fonde il teatro di narrazione con il forte impatto emotivo del teatro interpretato. Una sorta di tragedia greca spostata sul fronte orientale tra il sangue, il sudore e il fango delle trincee.

Da una parte l'arcinota vicenda del protagonista di "Addio alle armi": Frederick Henry, giovane e aitante americano, arruolatosi volontario nella Sanità italiana e innamorato della bella infermiera Catherine Barkley. Una storia d'amore che presto si trasformerà in tragedia; una "Caporetto umana" che diviene specchio della Caporetto storica.

Dall'altra parte la storia del Luigi, giovane irredentista italiano, che decide di scappare dal suo villaggio in territorio Austro-Ungarico, al confine con il Regno d'Italia, per arruolarsi volontario nell'esercito italiano. Si troverà scaraventato, come soldato semplice, in prima linea sul fronte orientale e verrà travolto dalla cruda realtà della guerra.

Ingresso gratuito.

Ricco corredo iconografico; rigore scientifico e alta leggibilità. L'intera vicenda del Teatro comasco: architettura, artisti, spettacoli. Una storia lunga due secoli.