TSC. "Italia Anni Dieci"

 

Ritorna a Como serena senigaglia con uno spettacolo di grande attualità

ITALIA ANNI DIECI

 

Teatro Sociale di Como - Venerdì 10 aprile, ore 20.30

 

Di Serena Sinigaglia

Così recita Amleto: "Questo è lo scopo del teatro, quello di porgere uno specchio alla natura, di mostrare alla virtù il suo volto, al vizio la sua immagine, e all'epoca stessa, alla sostanza del tempo, la loro forma e impronta". Ho sempre pensato che uno dei compiti del teatro fosse quello di restituire alla contemporaneità un riflesso importante.

Niente di più difficile. Difficile perché l'istante appena cerchi di raccontarlo, è già passato. Difficile, sì, perché quando sei dentro fino al collo in una situazione, non riesci a capirla fino in fondo. Eppure è uno sforzo che va affrontato, senza la pretesa di essere esaustivi, ma col desiderio di restituire, nella sua complessità, quello che siamo, forse per imparare, poi, a costruire un futuro migliore.

L'anno passato ho affrontato un testo spagnolo che, in qualche modo, raccontava degli "indignados", del primo grande movimento di protesta dal basso che si è affacciato sulla ribalta europea pochi anni fà. "Ribellioni possibili" è un testo che parla della crisi e tenta di raccontare come la si possa affrontare, senza restarci intrappolati. E' un testo naif e per questo volutamente ingenuo. Una favola paradossale e, a tratti, illuminante sul mondo ingiusto e violento nel quale viviamo. Ma la ricerca di raccontare il nostro presente non si esaurisce certo in questo allegro testo spagnolo. Quando ho deciso di portarlo in scena, avevo già molto chiaro nella mia testa il fatto che esso costituiva il primo capitolo di un tema che avrei continuato a declinare per me e per il mio pubblico ancora a lungo. Circa due anni fa ho preso contatto con un autore italiano che stimo molto: Edoardo erba.

Volevo parlare dell'Italia e dell'Italia oggi.

Volevo portare sulla scena uno spettacolo che fosse come il film "America oggi", uno straordinario spaccato dell'America anni '90, firmato Robert Altman su testi di Carver. Un film che resta per me una pietra miliare del cinema americano.

Volevo un testo corale che parlasse della crisi, anzi no, del baratro sociale e culturale nel quale siamo caduti e dal quale sembra non riusciamo a rialzarci. Edoardo ha raccolto la sfida e per ben due anni abbiamo lavorato alacremente a questo testo.

Accanto a me e ad Edoardo, gli attori dell'Atir, gli stessi che, con coraggio e generosità, hanno dato corpo, anima e voce a Ribellioni possibili. Perché il viaggio di scandaglio di questo presente faticoso e dolente è anche il viaggio di un gruppo artistico che continua, ostinatamente, dopo più di quindici anni, a condividere un progetto e una passione comune, per un teatro "civile", anzi no, meglio, "politico", per la gente e con la gente.

Così è nato "Italia anni dieci".

Ricco corredo iconografico; rigore scientifico e alta leggibilità. L'intera vicenda del Teatro comasco: architettura, artisti, spettacoli. Una storia lunga due secoli.