Spettacoli. Prime repliche estive de "Il Divorzio"

 

"il divorzio": il successo di una commedia da riproporre

Dopo il debutto da tutto esaurito l’8 Aprile al Teatro Sociale di Canzo e la tourné in Piemonte e Svizzera italiana finalmente a Giugno la nostra nuova commedia "Il Divorzio" vedrà le stelle con le PRIMISSIME REPLICHE EN PLEIN
AIR.

> 23 Giugno ore 21.00 - Olgiate Comasco
Cortile Centro IL MEDIOEVO (in 
caso di pioggia Salone IL MEDIOEVO)
Ingresso libero

> 24 Giugno ore 21.00 - Nerviano
Cortile Monastero degli Olivetani (in 
caso di pioggia Sala Bergognone)
Ingresso libero

IL DIVORZIO
COMMEDIA BRILLANTE
Libero adattamento teatrale da Divorzio all’italiana di Pietro Germi

Di 
Magdalena Barile
Regia 
Luca Ligato
Con 
Antonio Grazioli - Laura Negretti - Gustavo La Volpe - Sacha Oliviero - Silvia Ripamonti
Scenografia e progetto luci 
Armando Vairo
Progetto teatrale 

Produzione Teatro in Mostra

italiano oltre ad essere il primo adattamento teatrale dello spassoso e famosissimo Divorzio all’italiana di Pietro Germi.
Con la drammaturgia di Magdalena Barile e la regia di Luca Ligato è una dichiarazione d’amore alla commedia tra le commedie; un capolavoro di comicità conosciuto in tutto il mondo e grazie al quale l’Italia vinse il Festival di Cannes
nel 1962 come miglior commedia e ottenne l'Oscar per la miglior sceneggiatura originale.

Film che diede origine alla commedia all'italiana oltre che un ironico e godibilissimo ritratto della mentalità e delle pulsioni di una certa Sicilia di provincia dell’inizio degli anni ’60 che prende di mira, con graffiate ironia e con un sarcasmo a volte feroce, due situazioni di arretratezza legislativa di un’Italia in pieno boom economico: la mancanza di una legge sul divorzio, che arriverà solo nel 1970, e soprattutto l'anacronistico articolo 587 del codice penale che
regolava il delitto d'onore, che verrà abolito soltanto venti anni dopo.

LA TRAMA

Sicilia, inizio degli anni ’60. Nell'immaginario paese di Agramonte vive il barone Ferdinando Cefalù, detto Fefè. L'uomo è coniugato con l'assillante Rosalia, donna bruttina che lo ama appassionatamente ma per la quale ha perso ogni attrazione. Fefè è infatti innamorato della bella e giovane cugina Angela e non potendo ricorrere al divorzio, non ammesso dalla legge italiana, decide di ricorrere al cosiddetto "Delitto d'onore", ma per farlo dovrà prima trovare un amante alla moglie così da poterli sorprendere insieme, ucciderli e scontata una lieve pena per motivo d'onore sposare finalmente l'amata Angela. Ma, tra calde notti estive al chiaro di luna e mandolini che suonano, il piano non andrà come Fefè spera e le cose si complicheranno...

 

Ricco corredo iconografico; rigore scientifico e alta leggibilità. L'intera vicenda del Teatro comasco: architettura, artisti, spettacoli. Una storia lunga due secoli.