"D'Amore e Guerra" Filatori

 Spettacolo

♦ 2 Giugno h20.45 ♦

Chiostro S. Giovanni - La Valletta Brianza - Loc. Perego
IN CASO DI PIOGGIA
Salone Don Gaspare Cattaneo - Loc. Rovagnate

INGRESSO LIBERO

D'amore e guerra

Liberamente ispirato ad "Addio alle armi" di Ernest Hemingway

Regia e Drammaturgia - Marco Filatori

Scenografia - Progetto Luci - Armando Vairo

Con
Gustavo La Volpe - Laura Negretti

Produzione - Teatro in Mostra – Como

"D'amore e guerra" è uno spettacolo che parte da un capolavoro della lettura mondiale come"Addio alle armi", universalmente noto come romanzo sulla Prima Guerra Mondiale, ma che poi decide di scardinarlo.
È uno spettacolo che fonde il teatro di narrazione con il forte impatto emotivo del teatro interpretato. Una sorta di tragedia greca spostata sul fronte orientale tra il sangue, il sudore e il fango delle trincee.
Da una parte l'arcinota vicenda del protagonista di "Addio alle armi": Frederick Henry, giovane e aitante americano, arruolatosi volontario nella Sanità italiana e innamorato della bella infermiera Catherine Barkley.
Una storia d'amore che presto si trasformerà in tragedia; una "Caporetto umana" che diviene specchio della Caporetto storica.
Dall'altra parte la storia di Luigi, giovane irredentista italiano, che decide di scappare dal suo villaggio in territorio Austro-Ungarico, ma proprio al confine con il Regno d'Italia, per arruolarsi volontario nell'esercito italiano. Si troverà scaraventato, come soldato semplice, in prima linea sul fronte orientale e sarà travolto dalla cruda realtà della guerra.
Una guerra fatta di trincee inespugnabili e battaglie assurde volute da generali imbevuti di retorica patriottica e vanità.
Un ragazzo come tanti che ha un solo sogno, semplice e immenso; uscire vivo dalla guerra e sposare, in un'Italia finalmente pacificata, la ragazza che ama sotto la bandiera che ama.
Due drammatiche vicende umane messe a confronto, due destini che corrono paralleli quello di Henry e Luigi; una è il negativo dell'altra, apparentemente simili ma profondamente diverse nel modo di percepire e di vivere la guerra. Una sorta di nemesi sullo sfondo della disfatta di Caporetto.

Locandina

Spettacolo

Ricco corredo iconografico; rigore scientifico e alta leggibilità. L'intera vicenda del Teatro comasco: architettura, artisti, spettacoli. Una storia lunga due secoli.