Eventi. Chromoconcerto: i colori della musica

 

le note di alessandro marangoni si trasformano in colori

Venerdì 5 maggio - ore 21.30
Palazzo Saibene - La Gallietta - Piazza Amendola Giovanni, 33 Como 

"ALESSANDRO MARANGONI CHROMOCONCERTO"
in collaborazione con Lake Como Festival

Pianoforte: Alessandro Marangoni
Regia di: Stefano Sgarella e Michele Ciardulli
Allestimento e VJ: Carlo Caiaffa
Grafica: Veronica Gariboldi

Il Chromoconcerto è uno spettacolo dedicato all'atto creativo e al connubio tra arte visiva e sonora. La corrispondenza tra la luce e il suono, scientificamente provata da Newton, trasforma la musica in luce e colore.
Gli sfondi colorati dello schermo cambiano a seconda delle modulazioni e dei passaggi da una tonalità all’altra, da Bach a Rossini e Chopin, fino alla spettacolare tavolozza di Scriabin e Debussy, che crea sullo schermo un quadro impressionistico.

I colori dell'iride sono sette, esattamente come le note, e diventano 12 considerando quei cinque colori di passaggio riportabili ai semitoni. La relazione è costruita sulle frequenze. I colori vibrano come i suoni, ma a una frequenza molto più alta: «Lo spettro dei colori va dai 400 agli 800 terahertz, frequenze visibili ma non udibili – spiega l’ideatore Pierpaolo Venier – « Attraverso un demoltiplicatore si arriva a una decina di hertz che corrisponderebbero al primo Do udibile dall'orecchio umano».
Partendo dunque dalle teorie di Pitagora e Newton e dai tentativi di Aleksandr Scriabin di visualizzare i colori, nasce il Chromoconcerto® che avvolge il pianoforte suonato da Alessandro Marangoni: le note vengono proiettate in perfetta sincronia dal vivo, attraverso uno speciale software appositamente creato, e assumono i colori secondo il “cerchio di Newton”.

Programma:

J.S. Bach: Preludio e fuga n. 1 (dal "Clavicembalo ben temperato", Libro I)
J.S. Bach/Busoni: Nun komm' der Heiden Heiland
G. Rossini: Une caresse à ma femmeBarcarole

***
F. Chopin: Scherzo n. 2 op. 31
C. Debussy: Images (II livre)
A. Scriabin: Fantasia op. 28

 

Ricco corredo iconografico; rigore scientifico e alta leggibilità. L'intera vicenda del Teatro comasco: architettura, artisti, spettacoli. Una storia lunga due secoli.