Licinium: Andando Vivendo con Saule Kilaite

Erba. Licinium. i virtuosismi di saule kilaite in andando vivendo ad un passo dal pop 

Grandissima virtuosa del violino, Saule Kilaite sa cavar fuori dallo strumento – ovviamente amplificato e trattato – suoni stupendi, perfetti, esplosivi e talvolta dolcissimi. In scena per due ore quasi filate non dà segni di stanchezza e (quasi) dialoga col pubblico in perfettissimo italiano (è lituana) ed è capace di trasmettere serenità. Ma non emozioni forti.

Tre le ragioni: innanzitutto il luogo. Il Licinium di Erba è poco adatto ai solisti perché vasto, ventoso, scenicamente impostato per spettacoli che si avvicinano (dalle sacre rappresentazioni a Shakespeare…) ad una specie di classicità. Riempire il largo palcoscenico quasi naturale con la sola forza delle voce e del violino solista non può essere solo il risultato di apparecchiature sonore e apparati luminosi.

Secondo: Saule Kilaite è brava, anzi molto brava e s’immagina capace di suonare il violino anche sui trampoli. Non si risparmia ed è molto coinvolgente. Tuttavia il viaggio musicale attraverso il mondo che “Andando Vivendo” propone seguendo tappe ovviamente a lunga distanza (Irlanda, Sud America, Israele, Italia, Germania…) non può che essere antologico. Purtroppo è troppo Pop e non nel senso di popolare.

Non c’è musica che non sia nota; non c’è arrangiamento che non voglia essere ammiccante. Peccato. Saule Kilaite ha la presenza e la forza di condurre lo spettatore attraverso la musica facile (Vivaldi delle Quattro stagioni, Bach della  Toccata e Fuga, Bizet della Carmen e così via) ma non arriva al dunque; alla tappa “sonora” che la sua bravura meriterebbe di mostrare ovvero alla proposta stravolgente, al brano davvero stupefacente, alla musica finalmente emozionante.

Chi non scriverebbe per Saule qualcosa di veramente forte? di meno zuccheroso? che lasci il segno di un incontro straordinario?
Allora si arriverebbe davvero al Pop con tutto quello che di classico e tradizionale e contemporaneo tale musica contiene.

Terzo: l’insieme. Il Licinium è difficile e dispersivo e si sbaglia spesso lasciando all’ambiente naturale e al palco di cemento il compito di “contenere” gli spettacoli. Lo spettacolo “Andando Vivendo” nasce televisivo ovvero basandosi su proiezioni in fondale (non in HD) che all’aperto risultano deboli e difficilmente reggono il confronto con le naturali bellezze delle montagne sullo sfondo.

E poi, il tutto, risulta schematico: presentazione, suono, proiezione, balletto (il gruppo TraBallante) senza troppe sorprese; senza quegli effetti speciali che non vogliono dire luci fantasmagoriche o fuochi artificiali bensì lampi di suoni e vibrazioni della schiena. Per ora, pur con tutta la bravura di Saule Kilaite, siamo ancora alla ricerca dell’effetto; basterebbe poco poco e saremmo alla sostanza del vero Pop.

Vista e ascoltata al Licinium di Erba il 25 luglio 2014

 

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