Como. Mostra postuma di Mario D'Anna - Mario D'Anna. Nota biografica

Pittore, scultore ed incisore. Studia a Milano e a Como ove opera fino al 1996. Nel 1997 si trasferisce a Roma, dove muore nel 2009

Nel 1964 entra a far parte del Gruppo di artisti che gravita attorno alla Galleria di Corso Venezia di Milano, interessato e coinvolto nella coltivazione della tendenza rivolta al neo figurativo e al recupero dell'immagine.

Durante i primi anni della sua attività D'Anna dipinge tele utilizzando colori a olio, mentre a partire dagli anni 70 inizia a sperimentare tecniche nuove come i dipinti di polimetacrilato di metile, per tornare ad usare negli immediati anni successivi una tecnica "antica" quale quella dell'encausto.

Nel frattempo si occupa anche di grafica, incidendo acqueforti, serigrafie, e acquetinte, ex libris ed inizia a produrre sculture, miniature d'argento prima e successivamente di bronzo. Sue sono le colonne nell'atrio dell'Istituto Casnati di Como.

Dal 1978 è docente di tecniche pittoriche e cromatologia presso l'Istituto Superiore di restauro "Leone Leoni" diretto da Aldo Galli. Quando Galli viene colpito da malattia incurabile, svolge la funzione di vicario, poi alla scomparsa del maestro assume la Direzione dell'Istituto che viene intitolato ad Aldo Galli. Nel 1989 si dimette e rinuncia definitivamente all'insegnamento.

Nel 2003 viene incaricato all'organizzazione del concorso ex - libristico Giubileo 2000 presso il Comune di Pescara con il patrocinio della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa curando il volume presentato al Santo Padre Giovanni Paolo II.

E' stato a lungo titolare della rubrica d'arte del mensile "Il Punto", socio della "Bianco e Nero ex Libris, Segretario della "Biennale di Veleso" e della Associazione delle Belle Arti della Provincia di Como, fino al suo trasferimento a Roma.

Dopo la sua prima mostra personale allestita a Como negli anni 60 presso la Galleria La Caravella, ha esposto in circa 100 mostre personali, in Italia e all'estero. E' stato inoltre presente, con spazi personalizzati e su invito, in 30 rassegne internazionali. Sue opere sono patrimonio di musei italiani ed esteri, l'ultimo dei quali è il Museo Storico artistico Tesoro di San Pietro in Vaticano.