Chiusa la mostra Ritratti di Città

CHIUSA IERI SERA ALLE 22 LA MOSTRA 2014: 23.306 LE PERSONE CHE L’HANNO VISITATA

“Ritratti di Città” ha chiuso ieri sera alle 22 con l’uscita degli ultimi visitatori proprio allo scadere: l’ultimo gruppo infatti è entrato alle 19,30, e visitatori singoli si sono presentati alle casse fino alle 21, approfittando delle ultime ore di apertura delle mostra.

In totale sono state 23.306 le persone che hanno visitato il percorso espositivo in occasione dell’inaugurazione e nel periodo di apertura della mostra apprezzando l’opportunità di vedere opere raramente esposte, perché per l’80% provenienti da collezioni private: pezzi importantissimi di cui alcuni meno noti, tutti di grande qualità.

Alle due manifestazioni inaugurali sono intervenute 1.227 persone.

22.079 sono stati gli ingressi registrati in reception dal 28 giugno a ieri.

Interessante l’analisi dei visitatori, che dà ragione alla scelta fatta dal Comune rispetto alla calendarizzazione della mostra, che a sostegno della vocazione del territorio è partita nei mesi estivi attraendo molti turisti  e poi si è attestata nell’autunno lavorando con i gruppi italiani e con le scuole, mentre i turisti diminuivano a causa della fine del periodo delle vacanze. Fino a fine agosto i visitatori erano per il 60% italiani e per il 40% stranieri (tedeschi, francesi, belgi francofoni, belgi fiamminghi, olandesi, qualche americano e australiano; a fine agosto molti russi); in settembre e per le prime 3 settimane di ottobre 70% italiani e 30% stranieri (soprattutto russi, seguiti dai francesi); nelle ultime 4 settimane la percentuale è stata del’87% italiani e del 13%stranieri (tedeschi, francesi, qualche russo).

74 sono stati i gruppi scolastici che hanno visitato la Mostra; gli studenti provenivano da elementari, medie, licei e università e tutti hanno trovato nella Mostra una possibilità di lettura adatta per le diverse età: una caratteristica di “Ritratti di città” è stata infatti quella di essere avvicinabile attraverso percorsi di lettura di complessità e approfondimento diversi.

I gruppi – facenti capo ad associazioni culturali, tour operator,  associazioni no profit e club  -sono stati 99.

282 gli intervenuti ai 7 incontri culturali collaterali che hanno fatto da corollario a “Ritratti di città” nel tardo pomeriggio dei venerdì dell’autunno.

Buona la richiesta di visite guidate: 71 visite sono state condotte dalle guide preparate dalla mostra e 27 gli incontri condotti dall’assessore Luigi Cavadini.

1.447 le persone che hanno scelto di visitare la Mostra prendendo l’audioguida, a dimostrare il successo della formula voluta per prepararla, che prevedeva l’uso di testi esplicativi, immagini dei quadri e brani tratti dalla letteratura del Novecento, e che scandiva la sequenza delle sale.

Ben accolto anche il nuovissimo PYT, il gioco interattivo su tablet lanciato in occasione di “Ritratti di città” e che coinvolgeva i visitatori con domande e quiz sulle opere e sugli autori: sono stati 102 gli appassionati di tecnologia che hanno voluto testare le proprie conoscenze e spirito di osservazione con un approccio multimediale.

Positivo l’avvicinamento al tema della mostra – la città, una parte fondamentale del vissuto delle persone – da parte delle numerose associazioni di promozione sociale che hanno accompagnato in visita i loro iscritti, allo scopo di dare attraverso la fruizione dell’arte uno spazio di scambio e di ascolto anche a chi vive di percezioni sensorie differenti: perché, come ha dichiarato nella sua presentazione il curatore di “Ritratti di città”, Flaminio Gualdoni “questa mostra è, prima che una storia di luoghi, una storia fervida di sguardi”.