Ritratti di Città. Da Settembre a Novembre

RITRATTI DI CITTA’. Urban sceneries

Da Boccioni a De Chirico, da Sironi a Merz a oggi
a cura di  Flaminio Gualdoni

28 giugno / 16 novembre 2014 - Villa Olmo, COMO

Le prime  “visite speciali” a luglio , gli incontri programmati per l’autunno, le convenzioni
e gli accordi in corso con i principali attori sul territorio;
le iniziative a favore dei giovani e dei turisti.
Un’occasione per fare il punto sulla Mostra in corso a Villa Olmo

Visite speciali, aperture notturne, convenzioni con attori del sapere locale hanno caratterizzato gli appuntamenti estivi a Villa Olmo promossi in concomitanza con “Ritratti di città. Urban Sceneries”, in corso a Villa Olmo fino al 16 novembre. Le iniziative sono state pensate con un approccio flessibile e innovativo nei confronti di un pubblico vasto e diversificato:

  • visite speciali per una proposta differente rispetto alla tradizionale visita guidata (apprezzatissime le Introspettive, realizzate in collaborazione con la Cooperativa AttivaMente, che segnano ad ogni appuntamento il tutto esaurito; visite/gioco interattive su tablet Play Your Travel);
  • aperture notturne, che consentono ai turisti e al pubblico di Como di vedere la mostra senza rinunciare alla vita all’aria aperta e serate all’insegna di un tempo libero legato alla fruizione “slow” della cultura, come “Le Notti dell’Arte” ;
  • convenzioni con attori del sapere locale (con Aslico Teatro Sociale di Como, per incontrare gli appassionati di Arte e Musica, con il Como Lake Film Festival, per uno scambio di conoscenze in tema di arte e di città,  con il Festival Terra & Acqua targato Davide Van de Sfroos, che consente di visitare la mostra e partire in crociera dal molo di Villa Olmo sul piroscafo Patria per raggiungere i borghi del lago sedi del Festival);
  • accoglienza dedicata a famiglie e bambini (per loro le visite teatralizzate guidate dal fantasma di Giuseppina Raimondi, la contessina che ricevette una proposta di matrimonio da Giuseppe Garibaldi e la visita laboratorio “Architetti per un giorno” realizzata in collaborazione con il gruppo Fata Morgana)…..

 “Sono passati meno di due mesi dall’apertura di ‘Ritratti di città. Urban Sceneries’  e il lavoro fatto per aprire la mostra nei tempi concessi e promuoverla è stato davvero intenso ed è in continuo sviluppo -  dichiara Elena Salvaneschi, titolare di Sae Comunicazione Integrata, la società milanese che organizza e gestisce l’evento su incarico del Comune di Como - Abbiamo attuato e stiamo attuando un progetto di comunicazione che prevede l’utilizzo in mix di tecniche classiche come la pubblicità su stampa e in esterno, di azioni di marketing one to one, che ci portano a stilare convenzioni con realtà istituzionali e private del territorio, di utilizzo dei social media … i risultati ci sono e cominciano a essere visibili”.

 Sul territorio, per una costante accoglienza, un presidio di segreteria è sempre a disposizione di chi entra a Villa Olmo  anche in orario di chiusura della mostra, per fornire materiali descrittivi e informazioni su “Ritratti di città’ ” ma anche sulla Villa, il gioiello comasco che la comunicazione e la presenza stessa della mostra contribuisce a valorizzare.

 E una particolare attenzione è rivolta ai turisti fin dal titolo della mostra nato in italiano e inglese. Perché scelgano l’esposizione di Villa Olmo come prioritaria rispetto a ‘consumi competitor’ come le visite culturali fuori territorio o gli spettacoli fuori porta, i villeggianti trovano leaflet bilingue nei punti informazione del territorio e nelle reception degli hotel, che ricevono newsletter dedicate e aggiornate in collaborazione con il Comune di Como per consigliare i propri ospiti.

Tantissime le proposte in programma per l’autunno, quando riapriranno le scuole e si ritornerà a cadenze legate ai tempi del lavoro, da conferenze a dibattiti a incontri firmati da relatori di grande prestigio. Fil rouge di tutto il programma naturalmente è  la città con i suoi diversi volti.

Ci sarà – il 19 settembre alle ore 18,15 -  l’excursus sul “Mangiare in città” , presentato da un’esperta come Emanuela Scarpellini, che racconterà di un’Italia a tavola capace di passare dal cibo di strada dei primi del ‘900 alle attenzioni culinarie dell’alta gastronomia Made in Italy,  anticipando così il significativo tema  di Expo 2015.

Una conferenza di Paolo Grillo, vero esperto di storia medievale, porterà l’attenzione su Como, “Città distrutta e città ricostruita”, dall’Anonimo Cumano a Federico Barbarossa: è programmata per il 3 ottobre sempre alle 18,15.

Alla stessa ora del 10 ottobre verrà presentato il libro di Matteo Colleoni e Francesca Guerisoli, “La città attraente”, per parlare di arte contemporanea e luoghi urbani.

Il 16 ottobre alle 18,15 è in porgramma,  in collaborazione con l’Associazione culturale Lithos, la presentazione di “Una generazione esagerata”, ultimo libro di Andrea Branzi,  noto architetto e designer, Curatore Scientifico  - tra i numerosi altri incarichi -  del nuovo Design Museum della Triennale di Milano .

Infine il 24 Ottobre questo primo ciclo di incontri verrà chiuso dalla proiezione, in collaborazione con la Fondazione Libero Bizzarri di San Benedetto del Tronto, di documentari d’eccezione su tre artisti presenti in mostra: Guttuso, Morandi e l’opera “Boccioni e i futuristi” che ebbe la nominaton all’Oscar. Alla proiezione seguirà la visita alla Mostra, guidata eccezionalmente dal curatore della mostra Flaminio Gualdoni insieme all’Assessore alla cultura del Comune di Como Luigi Cavadini.

 “Si tratta di un lavoro sulla cultura, di un lavoro sulla mostra oltre la mostra. Come dicevo i risultati si fanno sentire – conclude Salvaneschi -.  Stiamo lavorando per leprenotazioni di gruppi per il periodo autunnale e stiamo ricevendo  visitatori che sono anche internazionali: fra gli ingressi il 60% è legato agli italiani, che arrivano soprattutto nel fine settimana, che hanno letto della mostra e vogliono venire a vederla; il 40% degli stranieri – tedeschi come costante e poi a ‘ondate’ legate alle prenotazioni dei tour operator – francesi, belgi francofoni, belgi fiamminghi, olandesi, qualche americano a fine agosto molti russi – in generale si presenta negli infrasettimanali. Tutto questo significa che l’Italia può davvero contare su un interessante movimento di turismo culturale; questo ci sembra  positivo per il marketing territoriale di Como, una sede di lavoro che ci ha catturato e che amiamo”.

"La mostra ‘Ritratti di città’ - commenta Luigi Cavadini, assessore alla Cultura del Comune di Como - si propone come una rassegna viva, aperta al territorio e alle varie fasce di pubblico, grazie all'iniziativa di Sae che ha accettato di assumersi l'impegno e il rischio di organizzare con noi e gestire la mostra.

La qualità del percorso espositivo, attentamente predisposto da Flaminio Gualdoni, è lo spunto per iniziative che coinvolgono e appassionano i visitatori che trovano nella esposizione spunti e suggestioni di particolare fascino e di sicuro gradimento".

 Infine i dati degli ingressi: 5.686 in agosto, 4.628 dall’apertura alla fine di luglio,per un totale di 10.314 visitatori.

Press Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Info www.ritrattidicitta.com - Tel. +39  031 4890416
Organizzazione Sae Comunicazione Integrata, Milano - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Mostra collaterale presso Pinacoteca Civica
Sempre in relazione al tema, come trait-d’union tra la prima rassegna a tema città del 2013 e quella di quest’anno, è in corso presso la Pinacoteca Civica fino al 28 settembre “Aldo Galli: luci e astrazioni urbane”, mostra dedicata ad Aldo Galli (1906-1981), uno degli astrattisti storici comaschi che nella sua opera ha sviluppato a lungo e con varie declinazioni il tema della città. Il quadro simbolo della mostra a giugno verrà spostato e inserito nel percorso di Ritratti di Città.

VILLA OLMO
Villa Olmo, è la più celebre e sontuosa tra le dimore storiche comasche ed è opera dell’architetto Simone Cantoni. Iniziata a fine '700 e conclusa nel 1812 fu realizzata su commissione del marchese Innocenzo Odescalchi. L’edificio, costruito sulla riva occidentale del primo bacino comense, era destinato a residenza estiva per i marchesi ed è un illustre esempio di architettura neoclassica. Il suo nome deriva da un magnifico olmo, allora più che centenario e oggi non più esistente.

Simone Cantoni riuscì ad interpretare in questo edificio la volontà di quella classe aristocratica colta e progressista, che intendeva trasmettere nei valori estetici del “buon gusto” gli assunti teorici del pensiero illuminista, di cui la Lombardia fu importante centro.

Simone Cantoni (Muggio 1739 / Gorgonzola 1818) è l’esponente più famoso di una famiglia di capomastri e architetti ticinesi che operarono a partire dal Cinquecento in area ligure, francese e tedesca. Per circa mezzo secolo svolse un’attività molto intensa, lasciando innumerevoli testimonianze, particolarmente a Milano, Gorgonzola, Bergamo, Como ed in Brianza. Tra le opere più importanti Palazzo Serbelloni, in Corso di Porta Venezia a Milano, e la ristrutturazione del Palazzo Ducale di Genova.

Villa Olmo dagli Odescalchi passò ai Raimondi, ai Visconti di Modrone e, nel 1925, al Comune che l’ha dedicata a sede di manifestazioni culturali e di mostre d'arte.


RITRATTI DI CITTA’. Urban sceneries.
Da Boccioni a De Chirico, da Sironi a Merz a oggi

28 giugno / 16 novembre 2014
Villa Olmo, Via Cantoni 1, Como
Per informazioni
Infoline 031 4890416
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">www.ritrattidicitta.com
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Orari
Dal 28 Giugno al 16 Novembre
ven sab dom h. 10-22
Mar Mer Gio fino a 31/8 h. 15-22
Mar Mer Gio dal 2/9 h. 10-20
Lunedì chiuso

Ingresso
Intero € 10, Ridotto € 8, Scuole € 5

Ufficio Stampa
Matilde Meucci
329 6321362
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Organizzazione
Sae Comunicazione Integrata - Via Cagnola, 3 Milano - +39 02 3311003

Info: http://www.ritrattidicitta.com/info/