Razionalismo. Convegno internazionale a Como

 

Como. convegno internazionale sul razionalismo

Terragni's Legacy. L'eredità razionalista: studi e archivi

Presso il Novocomum, sede dell'Ordine degli Architetti PPC di Como (via Sinigaglia, 1) il giorno 23 maggio 2015 a partire dalle ore 09.00.


Promotori

Associazione Made in MAARC
Ordine Architetti PPC di Como
Comune di Como - Assessorato alla cultura

Ideazione/coordinamento

Associazione Made in MAARC

Organizzazione

Associazione Made in MAARC
Ordine Architetti PPC di Como

 

Il 23 maggio, al Novocomum, una delle architetture simbolo di Giuseppe Terragni e tra le prime espressioni razionaliste in Italia, presso la nuova sede dell'Ordine degli Architetti PPC della provincia di Como, si terrà il numero zero di un convegno internazionale che ha l'ambizione di diventare un appuntamento di studi a cadenza biennale, sui temi del razionalismo e dell'astrattismo comaschi.

Promotori dell'iniziativa sono l'associazione Made In Maarc, l'Ordine degli architetti PPC della provincia di Como e il Comune di Como-Assessorato alla Cultura, su input di Made In Maarc il cui scopo è quello di promuovere, con continuità di iniziative, la conoscenza di quello straordinario periodo architettonico e artistico vissuto dalla città di Como tra gli anni '20 e gli anni '40 del secolo scorso che, grazie a personalità come Giuseppe Terragni, Cesare Cattaneo, Gianni Mantero, Mario Radice, Manlio Rho e Carla Badiali, per citare solo i più conosciuti, ha lasciato in eredità un grande patrimonio architettonico e artistico.

Per raggiungere lo scopo, si è pensato ad un evento a cadenza biennale come un convegno internazionale, che negli anni possa diventare un appuntamento riconosciuto anche a livello europeo e mondiale, dove periodicamente architetti e studiosi abbiano l'occasione di trovarsi e confrontarsi, approfondendo e ampliando di volta in volta gli argomenti trattati e, ci si augura, stimolando l'apertura a nuove prospettive di indagine, su temi quali i nuovi studi critici sul razionalismo anche in rapporto alle diverse esperienze europee del movimento moderno; il riconoscimento degli archivi come uno dei più importanti beni culturali e la loro valorizzazione; il restauro e la conservazione del patrimonio architettonico moderno; la persistenza delle matrici dell'architettura razionale nel panorama dell'architettura contemporanea.

L'edizione "0" di quest'anno non affronta un unico tema, ma propone una vetrina degli aspetti che verranno affrontati in modo monografico nelle successive edizioni.


La prima sessione del convegno (ore 9.00-13.00), moderata da Mario Lupano, docente presso l'Università IUAV, Venezia sarà dedicata all'evoluzione degli studi critici sulla figura di Giuseppe Terragni, quest'anno rappresentata dal lavoro di:

- David Rifkind (docente presso la Florida International University, già vincitore del Premio Akckerman 2012 con lo studio sulla rivista Quadrante e il gruppo di architetti che la animarono, The Battle for Modernism. Quadrante and the Politicization of Architectural Discourse in Fascist Italy), con una ricerca sulle figure parallele di Giuseppe Terragni e Lina Bo Bardi, A Careful Misreading of Precedent: Giuseppe Terragni and Lina Bo Bardi;

- Roberto Dulio, docente di storia dell'architettura al Politecnico di Milano, con uno studio sul rapporto tra Zevi e Terragni, "IO A TE" Giuseppe Terragni e Bruno Zevi;

- Fabio Cani, editore e studioso di storia locale, autore di ricerche sulla storia dell'immagine e dell'architettura moderna nel territorio lariano, con uno studio volto a indagare l'attenzione dei razionalisti comaschi verso la fotografia, L'immagine (fotografica) della ragione: scelte e contraddizioni;

- Alberto Novati, docente presso il Politecnico di Milano, autore di diverse pubblicazioni sul razionalismo comasco, con un'indagine sui diversi aspetti compresenti nell'opera di Terragni, Giuseppe Terragni:Linguaggio comune, stile individuale, civiltà edilizia.


La seconda sessione pomeridiana (a partire dalle ore 15.00), moderata da Luca Ortelli, docente presso l'Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne, dove è custodito l'archivio di Alberto Sartoris, sarà dedicata al tema degli archivi e delle Fondazioni culturali per l'architettura. Si vuole evidenziare che l'eredità dei protagonisti del razionalismo comasco non risiede esclusivamente nel patrimonio delle loro opere, ma anche nella presenza stessa degli archivi: un bene culturale da valorizzare e conservare in un luogo adeguato della città, sia per il valore artistico-espressivo dei documenti, sia perchè fondamentali per favorire l'avanzamento degli studi e degli approfondimenti sul tema dell'architettura moderna in Italia. Confronteranno le rispettive esperienze sul tema delle logiche di costituzione e gestione degli archivi, oltre che della conservazione e valorizzazione e delle nuove prospettive di accesso, diffusione e condivisione dei contenuti aperte dalla rete, che consentono un allargamento dei fruitori e una maggiore diffusione della conoscenza:

- Benédicte Gandini, architetto Fondazione Le Corbusier - Parigi
- Claudia Castellucci, direttrice Associazione ATRIUM, Cultural Route of Council of Europe - Forlì
- Federico Bucci, responsabile scientifico Archivi storici Politecnico di Milano
- Damiano Cattaneo, segretario Associazione Archivio Cattaneo - Cernobbio
- Nicola Navone, vicedirettore Archivio del Moderno – Mendrisio
- Luigi Cavadini, Assessore alla Cultura, Como


La terza sessione accennerà al tema della matrice razionalista presente nel panorama dell'architettura italiana ed europea contemporanea.

Dialogheranno con Ado Franchini, architetto, presidente associazione Made In Maarc, docente presso il Politecnico di Milano:

- Klaus Theo Brenner, architetto, docente presso Fachhochschule Potsdam
- Aurelio Pezzola, architetto, docente presso il Politecnico di Milano

 

Partecipazione libera

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Iniziativa collaterale: domenica 24 maggio, ore 10.00 e ore 15.00

Per giorno successivo, domenica 24 maggio, è prevista una passeggiata razionalista aperta ai cittadini, che avranno la possibilità di visitare le architetture razionaliste in compagnia di alcuni relatori del convegno e di poter dialogare con loro.

Ore 10.00
Appuntamento davanti all'Asilo Sant'Elia (via Alciato, 13), visita a: Asilo Sant'Elia, Case popolari, via Anzani (Terragni e Sartoris), Casa Altichieri (Lingeri) e Casa Pedraglio (Terragni), via Mentana, Casa del Fascio (Terragni), piazza del Popolo.

Ore 15.00
Appuntamento davanti al Monumento ai Caduti: visita del quartiere razionalista (Monumento ai Caduti, Novocomum, Casa Giuliani Frigerio (Terragni), Canottieri Lario, Casa del Balilla (Mantero), Hangar (Ponci).


L'iniziativa gode del patrocinio di:

Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo
Provincia di Como
Scuola di architettura e società del Politecnico di Milano
Ordine Ingegneri Provincia di Como

ed è stato possibile realizzarla grazie al contributo di:

BCC Cantù - Cassa Rurale ed Artigiana
Unindustria Como
e allo sponsor tecnico: LEMA SPA

 

Partecipazione libera

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