Razionalismo. Convegno internazionale a Como - Programma

La prima sessione del convegno (ore 9.00-13.00), moderata da Mario Lupano, docente presso l'Università IUAV, Venezia sarà dedicata all'evoluzione degli studi critici sulla figura di Giuseppe Terragni, quest'anno rappresentata dal lavoro di:

- David Rifkind (docente presso la Florida International University, già vincitore del Premio Akckerman 2012 con lo studio sulla rivista Quadrante e il gruppo di architetti che la animarono, The Battle for Modernism. Quadrante and the Politicization of Architectural Discourse in Fascist Italy), con una ricerca sulle figure parallele di Giuseppe Terragni e Lina Bo Bardi, A Careful Misreading of Precedent: Giuseppe Terragni and Lina Bo Bardi;

- Roberto Dulio, docente di storia dell'architettura al Politecnico di Milano, con uno studio sul rapporto tra Zevi e Terragni, "IO A TE" Giuseppe Terragni e Bruno Zevi;

- Fabio Cani, editore e studioso di storia locale, autore di ricerche sulla storia dell'immagine e dell'architettura moderna nel territorio lariano, con uno studio volto a indagare l'attenzione dei razionalisti comaschi verso la fotografia, L'immagine (fotografica) della ragione: scelte e contraddizioni;

- Alberto Novati, docente presso il Politecnico di Milano, autore di diverse pubblicazioni sul razionalismo comasco, con un'indagine sui diversi aspetti compresenti nell'opera di Terragni, Giuseppe Terragni:Linguaggio comune, stile individuale, civiltà edilizia.


La seconda sessione pomeridiana (a partire dalle ore 15.00), moderata da Luca Ortelli, docente presso l'Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne, dove è custodito l'archivio di Alberto Sartoris, sarà dedicata al tema degli archivi e delle Fondazioni culturali per l'architettura. Si vuole evidenziare che l'eredità dei protagonisti del razionalismo comasco non risiede esclusivamente nel patrimonio delle loro opere, ma anche nella presenza stessa degli archivi: un bene culturale da valorizzare e conservare in un luogo adeguato della città, sia per il valore artistico-espressivo dei documenti, sia perchè fondamentali per favorire l'avanzamento degli studi e degli approfondimenti sul tema dell'architettura moderna in Italia. Confronteranno le rispettive esperienze sul tema delle logiche di costituzione e gestione degli archivi, oltre che della conservazione e valorizzazione e delle nuove prospettive di accesso, diffusione e condivisione dei contenuti aperte dalla rete, che consentono un allargamento dei fruitori e una maggiore diffusione della conoscenza:

- Benédicte Gandini, architetto Fondazione Le Corbusier - Parigi
- Claudia Castellucci, direttrice Associazione ATRIUM, Cultural Route of Council of Europe - Forlì
- Federico Bucci, responsabile scientifico Archivi storici Politecnico di Milano
- Damiano Cattaneo, segretario Associazione Archivio Cattaneo - Cernobbio
- Nicola Navone, vicedirettore Archivio del Moderno – Mendrisio
- Luigi Cavadini, Assessore alla Cultura, Como


La terza sessione accennerà al tema della matrice razionalista presente nel panorama dell'architettura italiana ed europea contemporanea.

Dialogheranno con Ado Franchini, architetto, presidente associazione Made In Maarc, docente presso il Politecnico di Milano:

- Klaus Theo Brenner, architetto, docente presso Fachhochschule Potsdam
- Aurelio Pezzola, architetto, docente presso il Politecnico di Milano

 

Partecipazione libera

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