TSC Como. Teatro Musica 2014-15

Il canto della terra

Tutto il programma 2014-2015 

Il canto della Terra, questo il titolo della prossima stagione del Teatro Sociale di Como che grazie ai contenuti fortemente legati ai temi Expo ha ottenuto il patrocinio dall’Esposizione Universale.  Nell’ambito del cartellone saranno infatti presentati eventi legati al cibo e alla natura.
Per iniziare questo percorso citiamo A cena in scena… Tra Cibo e Cultura, in cui il pubblico ospitato sul palcoscenico sarà protagonista di un moderno simposio in cui l’alternarsi di cibo, arte e letteratura farà da filo conduttore  ad un’esperienza dei sensi, dell’intelletto e dello spirito.
Anche alcuni concerti musicali avranno per tema portante l’equilibrio tra uomo e natura. L’11 aprile la Celtic Harp Orchestra, formata da 30 arpe farà un viaggio intorno alla natura e alla terra, ora generosa, ora minacciosa; mentre il 17 aprile il teatro ospiterà la Vegetable Orchestra fondata a Vienna nel 1998 e che si è esibita in tutto il mondo con i suoi particolari strumenti tutti fatti di ortaggi freschi. Inoltre, il musicista comasco Umberto Pedraglio proporrà una composizione inedita ad hoc sul tema della natura.
Anche la danza contribuirà a questo particolare viaggio con Duum uno spettacolo della compagnia italiana Sonics, che già la scorsa estate aveva lasciato il pubblico a bocca aperta con Meraviglia. In questa nuova produzione un attore e otto acrobati racconteranno la storia degli abitanti di un regno sotterraneo ostile e i loro tentativi di riconquistare il mondo perduto della superficie. Il percorso Expo non ha certo dimenticato i bambini. In programma Bleu, dove gli elementi naturali dell’ambiente marino diventano lo scenario di un viaggio virtuale degli attori e del pubblico. Anche l’intero Progetto Opera Education si rifà ad Expo e le opere proposte ai bambini  e ai ragazzi dagli otto mesi ai diciotto anni, avranno per tema centrale i Paesi del mondo e le loro tradizioni culinarie.
La stagione prenderà il via il prossimo 26 settembre con il cartellone lirico che propone in apertura Don Giovanni di Mozart per la regia di Graham Vick, regista inglese noto in tutto il mondo per la prima volta a Como. A dirigere l’Orchestra, invece, un volto noto alla città. Stiamo parlando di José Luis Gomez-Rios, direttore stabile dell’Orchestra 1813. Adriana Lecouvreur di Cilea è il secondo titolo in programma il 16 e il 18 ottobre diretto da Carlo Goldstein e firmato da Ivan Stefanutti.
Nel mese di dicembre sarà la volta di due capolavori. Il 3 e il 5 dicembre risuoneranno le arie del Nabucco di Verdi, mentre il 19 e il 21 torna l’opera fantastica Les Contes d’Hoffmann, in una co-produzione francese in bilico tra magia e scoperte scientifiche ottocentesche. Chiude la stagione la tragedia di Puccini Madama Butterfly.
La stagione concertistica si apre il 19 ottobre con il felice ritorno della celebrata Orchestra della Svizzera Italiana, diretta da Pietro Mianiti, in un concerto che riunisce musiche e letture legate ai tre meravigliosi laghi, tra Ticino e Lombardia. All’Orchestra 1813, diretta da José Luis Gomez-Rios, sono affidati due concerti: l’uno dedicato alla grande musica di inizio Novecento legata ai Balletti russi di Djaghilev, con musiche di Dukas, De Falla e Stravinskij (21 gennaio), l’altro al gioioso e raffinato classicismo viennese di Mozart e Beethoven (8 marzo). La stagione si chiude il 3 maggio con un imperdibile recital della magnetica e magnifica pianista Katia Buniatischvili.
Grandi titoli anche per la stagione di prosa che debutterà con un classico amato da grandi e piccini. Il 14 e il 15 novembre Ferruccio Soleri e Enrico Bonavera faranno vivere Arlecchino servitore di due padroni, prodotto dal Piccolo Teatro di Milano. All’interno della stagione di teatro si ritrova anche un percorso all’insegna di grandi personaggi storici interpretati da grandi attori. Alessandro Gassmann saràRiccardo IIIMichele Placido invece Re Lear e Edoardo Sylos Labini darà voce aNerone.
Per la danza, come tradizione, i titoli spazieranno tra la danza classica (Lo schiaccianoci) e spettacoli contemporanei. Un gradito ritorno per la compagniaSpellbound Contemporary Ballet che presenterà in prima nazionale Dare – Come amare più di Romeo e Giulietta. Chiude la rassegna l’evento straniero The Best of Image della compagnia Black Light Theatre Image.
Non mancheranno le serate “leggere” con due fra i più acclamati comici del momento, Pintus e Giacobazzi, oltre ad un musical storico che ha fatto divertire generazioni intere di pubblico quale Aggiungi un posto a tavola.
Per la rassegna Teatro per gli altri, torna puntuale come il Natale l’allegria del Gospel a sostegno dell’Azienza Ospedaliera Sant’Anna. Protagonista il coro Walt Whitman & the soul children of Chicago.
Di rilievo anche le produzioni per i Circuiti Teatrali Lombardi che raggruppano le proposte di prosa più sperimentale. Da segnalare Orchidee di e con Pippo Delbono, da qualche anno assente dalla scena comasca; l’ultimo lavoro di Mattia Fabri André, reading tratto dalla biografia di André Agassi, Emma Dante conOperetta Burlesca e l’Atir con Italia Anni Dieci.
Novità assoluta di quest’anno è la Carta Giovani, promossa dal Teatro Sociale di Como in collaborazione con L’A.L.T.R.O. Una proposta speciale riservata agli under 30 che darà particolari agevolazioni ai più giovani, facilitazioni economiche ma non solo. Una card che permetterà di accedere sempre più al Teatro, ai suoi spettacoli e alla rete che ruota attorno al teatro stesso.
La stagione del Teatro Sociale di Como, promossa in collaborazione con Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Lombardia, Assessorato Cultura, Identità ed Autonomie, Provincia di Como, Settore Cultura, Comune di Como, con il sostegno della Società dei Palchettisti e di Fondazione Cariplo, è tutto questo e non solo.
Da segnalare, infine, molte collaborazioni con associazioni, club e istituzioni del territorio grazie alle quali ci saranno incontri, presentazioni, cinema e molto altro ancora segno del consolidato rapporto tra la città e il suo territorio.