Parolario. 1 settembre

PAROLARIO 2014 Quattordicesima  edizione

COMO 29 AGOSTO – 6 SETTEMBRE

IL GUSTO RITROVATO
Nutrire il corpo, coltivare l’anima

Lunedì 1 settembre

PIAZZAPAROLA DA LUGANO A COMO CAMILLA BARESANI, OLIVIERO PONTE DI PINO E LA SCENEGGIATURA INEDITA MALOMBRA DI MARIO SOLDATI

 

La quarta giornata di Parolario propone il primo incontro organizzato in collaborazione con Piazzaparola, festival di letture e incontri con scrittori contemporanei che si tiene a Lugano (Svizzera) nel mese di settembre: Lorenzo Buccella presenterà il racconto "I democratici", pubblicato su Bloc Notes, rivista letteraria della Svizzera italiana.

 

Tre gli “Eventi Satisfiction” della giornata: Alberto Buscaglia e Tiziana Piras parleranno della sceneggiatura inedita “Malombra” di Mario Soldati, basata sull’omonimo romanzo di Antonio Fogazzaro, Oliviero Ponte di Pino presenterà il suo libro  "Comico & Politico. Beppe Grillo e la crisi della democrazia" (Raffaello Cortina Editore, 2014), e, infine, Domenico Dara e Giovanni Cocco racconteranno al pubblico il loro successo di giovani scrittori comaschi.

 

Non solo, ci sarà un nuovo incontro di filosofia con Laura Campanello; Camilla Baresani presenterà il suo ultimo romanzo “Il sale rosa dell'Himalaya” (Bompiani, 2014); Alessandro Marzo Magno svelerà le origini e i segreti della cucina Made in Italy; Alfredo Vanotti, Alberto Capatti e Matteo Tettamanzi faranno delle “escursioni gastronomiche e culturali nella cucina lariana e ticinese" e Alberto Cima parlerà di filosofia ed estetica della musica.

 

In mattinata verrà aperta la mostra "Ben conservar la sanità: dieta e medicina del passato nei libri antichi della Biblioteca Comunale di Como", ospitata dalla Biblioteca Comunale. Per la rassegna cinematografica, infine, verrà proiettato il documentario di Ermanno Olmi “Terra Madre”.

 

A partire dalle 17, a Villa Gallia e a Villa del Grumello, si terrà la degustazione a cura di  Mirtilla Bio love life - cucina bio tradizionale vegetariana e vegana “Con l’aggiunta di sesamo e sale d’oriente: i pangolosi. I semi oleosi, le loro proprietà e le benefiche funzioni di un ingrediente ricercato”.

 

Lunedì 1 settembre alle 9.30 si aprirà la mostra “Ben conservar la sanità: dieta e medicina del passato nei libri antichi della Biblioteca Comunale di Como”, che documenta il legame tra alimentazione e salute attraverso libri antichi e rari di medicina, dietetica e ricette.

 

Nel mondo antico alimentarsi era un vero e proprio modo – forse l'unico – per preservare la salute, intesa come equilibrio degli elementi del corpo che concorrono a realizzare il benessere fisico e spirituale. Tra i libri che si potranno ammirare alla mostra spicca “De honesta voluptate et valetudine”, l’opera più famosa di Bartolomeo Sacchi detto il Platina (1421-1481), raffinato umanista che, dopo aver frequentato le più importanti corti rinascimentali, si trasferì a Roma e fu nominato da papa Sisto V direttore della Biblioteca Vaticana. “De honesta voluptate et valetudine”, suddiviso in dieci capitoli secondo la tradizione classica, costituì una preziosissima fonte di notizie sulla vita e la cucina italiana del Quattrocento. Nel testo l'autore tratta del modo di mangiar sano, di quanto mangiare e di come cucinare, e soprattutto trascrive in latino le ricette di Maestro Martino, il più celebre cuoco dell'epoca.

 

La mostra è a cura di Chiara Milani.

 

Gli incontri con gli autori avranno inizio nel pomeriggio.

 

Alle 17 Villa Gallia ospiterà il primo dei tre “Eventi Satisfiction” della giornata, dal titolo "La malombra del piccolo mondo antico" con Alberto Buscaglia e Tiziana Piras.

 

La storia del film “Piccolo mondo antico” di Mario Soldati, girato nel 1941 e tratto dall’omonima opera di Antonio Fogazzaro, parte dalle pagine, finora inedite, di una copia della sceneggiatura utilizzata durante le riprese e analizzata da Alberto Buscaglia e Tiziana Piras nel  libro "Piccolo Mondo Antico, il film di Mario Soldati. Dalla sceneggiatura alla schermo" (New Press, 2014). I due autori tracciano le differenze riscontrabili fra la sceneggiatura originale e il film uscito nelle sale, un accurato lavoro di analisi che ha permesso non solo di verificare l’operazione di adattamento compiuta dagli sceneggiatori e dal regista sul romanzo, ma anche di far emergere le sostanziali trasformazioni avvenute durante le riprese e la post produzione del film, scoprendo anche le singolari censure operate nei dialoghi, imposte certamente dagli apparati di controllo del regime fascista.

 

A Parolario Alberto Buscaglia e Tiziana Piras anticiperanno inoltre il loro prossimo libro dedicato a un’altra sceneggiatura di Mario Soldati: “Malombra”, film del 1942 anch’esso tratto da un romanzo di Fogazzaro.

 

Alberto Buscaglia e Tiziana Piras dialogano con Maurizio Canetta, Gian Paolo Serino e Alessio Brunialti.

 

Sempre alle 17, ma a Villa del Grumello, Alfredo Vanotti, dietologo e professore in Dietetica e nutrizione alla facoltà di Medicina e Chirurgia e alla facoltà di Dietistica dell’Università degli Studi e dell’Università Bicocca di Milano, Alberto Capatti, primo Rettore dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, e Matteo Tettamanzi terranno un incontro sul tema "Cibo Identità Territorio Dialogo. Tipicità della piramide alimentare: escursioni gastronomiche e culturali nella cucina lariana e ticinese".

 

Negli ultimi anni, si sta facendo strada una nuova e pericolosa “fragilità nutrizionale”, preludio della malnutrizione per difetto, legata al progressivo invecchiamento della popolazione (con tutte le conseguenze che comporta), alla crisi economica, responsabile di una diffusione dilagante di povertà, e alla già sopracitata presenza predominante sul mercato di alimenti spazzatura, di pessima qualità e poveri in nutrienti. La situazione è a dir poco drammatica, l’eccesso ponderale (obesità e sovrappeso) si contrappone alla “sarcopenia” (magrezza e vuotezza), ed è proprio alla base di questi disordini alimentari che acquisisce sempre maggior pericolosità il rischio di incappare in patologie invalidanti quali alcuni tipi di tumore oppure una lunga serie di malattie metaboliche o cardiovascolari, arrivando addirittura a intaccare la fertilità individuale e mettendo a serio rischio il corretto proseguimento della Specie. Alfredo Vanotti, Alberto Capatti e Matteo Tettamanzi discuteranno di come sia possibile frenare questa tendenza e lo faranno fornendo informazioni nutrizionali valide e puntando sulla valorizzazione del territorio lariano.

 

In collaborazione con Comocuore e LILT - Lega Italiana Lotta Contro i Tumori.

 

Alle 17.30 a Villa Sucota/FARAlberto Cima presenterà "Filosofia ed estetica della musica", saggio che segue lo sviluppo storico, filosofico ed estetico della musica e mette in luce due aspetti apparentemente contradditori, eppure così affini fra loro: “la musica come mondo” e “la musica come interiorità”. Il volume indaga inoltre la materia dell’universo musicale, il suo tempo e il suo spazio, dall’antica Grecia a oggi, soffermandosi anche sulla canzone d’autore (da Modugno a Vecchioni), sulla musica rock e sulla new age. Non manca neppure il balletto, valutato solitamente come storia a sé, ma qui considerato come linguaggio musicale. Si parlerà dunque di musica a 360 gradi.

 

Alberto Cima dialoga con Giada Marsadri, musicologa e conduttrice della trasmissione Paganini su LA1 – RSI. Letture a cura di Laura Negretti.

 

Alle 18 a Villa del GrumelloAlessandro Marzo Magno svelerà l’origine e i segreti della cucina Made in Italy durante l’incontro “Il genio del gusto”.

 

L’autore ci chiede: pasta, pizza, polenta, cosa c'è di più italiano? E invece se si risale nel tempo si scopre che le origini di questi cibi non sono per nulla italiane: la pasta secca ce l'hanno data gli arabi, la pizza ce l'avevano già gli antichi greci, la polenta ci è arrivata dall'America.

 

Il nostro piatto più tipico, gli spaghetti al pomodoro, non ha quasi nulla di italiano: le prime citazioni di vermicelli si ritrovano già nel Talmud, il pomodoro è un dono del Nuovo Mondo. Se si fosse chiesto a un uomo o a una donna del medioevo qual era il tipico piatto italiano, non avrebbe risposto né pasta né pizza, che ancora dovevano diffondersi, bensì insalata. L'insalata era in quel tempo il cibo italiano per eccellenza ed è stata il maggior successo del Made in Italy gastronomico di Medioevo e Rinascimento.

 

Alessandro Marzo Magno dialoga con Katia Trinca Colonel.

 

Alle 18.15 Villa Gallia ospiterà un nuovo incontro di filosofia, "Sono vivo, ed è solo l'inizio. Riflessioni filosofiche sulla vita e sulla morte" con Laura Campanello. La morte è il grande tabù dell'uomo ma, come insegnano gli antichi, è anche l'unica certezza della vita. La società contemporanea prova imbarazzo e fatica a stringersi intorno a chi soffre e non ha più linguaggi per esprimere il dolore, in ogni sua forma, e dargli un senso, mentre la medicina continua a voler guarire il malato, spesso senza riuscire a prendersi veramente cura di lui. Nel libro "Sono vivo ed è solo l'inizio" (Mursia, 2013) Laura Campanello propone un percorso di riflessione filosofico sul senso del vivere e del morire che vale sia come proposta educativa e formativa, sia come possibilità di presa in carico di sé e di chi soffre.

 

Laura Campanello dialoga con Chiara Milani.

 

L’incontro è realizzato in collaborazione con  Associazione Accanto onlus – Amici dell’Hospice San Martino.

 

Alle 18.30 a Villa Sucota/FAR si terrà invece il primo incontro organizzato in collaborazione con Piazzaparola, festival di letture e incontri con scrittori contemporanei che si tiene a Lugano (Svizzera) nel mese di settembre. Verrà presentato “I democratici” di Lorenzo Buccella, (racconto pubblicato su Bloc Notes, rivista letteraria della Svizzera italiana) nel quale le disavventure di un immigrato srilankese in Italia diventano dei colpi di fortuna per integrarsi in un mondo che si dice democratico e che vuole esserlo in ogni minimo gesto.

 

Lorenzo Buccella dialoga con Natasha Fioretti.

 

In collaborazione con Piazzaparola Lugano.

 

Alle 19 si ritorna a Villa del Grumello con Camilla Baresani che presenta "Il sale rosa dell'Himalaya", il suo ultimo romanzo nel quale racconta la disavventura di Giada Carrara, una trentenne milanese. In una sera di pioggia, nell’attesa di un uomo importante per il quale sta preparando la cena, Giada esce di casa per comprare del sale rosa dell’Himalaya.

 

All’improvviso due sconosciuti stravolgono i suoi programmi, cambiandole la vita in un modo ben diverso dalle aspettative.

 

Camilla Baresani, vincitrice del Premio Internazionale di Letteratura Città di Como - sezione narrativa, dialoga con Giuseppe Di Piazza.

 

Alle 19.30 aVilla Gallia, Domenico Dara e Giovanni Cocco racconteranno "Il successo internazionale dei giovani scrittori comaschi". Domenico Dara, catanzarese di nascita e comasco d’adozione, è stato finalista alla XXVI edizione del Premio Calvino con il suo romanzo “Breve trattato sulle coincidenze” (Nutrimenti, 2014), una storia poetica e rivoluzionaria sui sogni capaci di cambiare il mondo. Giovanni Cocco, invece, è stato finalista al Premio Campiello 2013 con “La Caduta” (Nutrimenti, 2013), libro che racconta gli sconvolgimenti che hanno segnato il primo decennio del nuovo secolo attraverso un impianto narrativo poderoso, ispirato alla Torah e al libro dell'Apocalisse e modellato sui cicli pittorici rinascimentali.

 

Domenico Dara e Giovanni Cocco dialogano con Gian Paolo Serino e Lorenzo Morandotti.

 

In collaborazione con Satisfiction, il portale di letteratura più letto in Italia, di cui il critico letterario Gian Paolo Serino è il direttore editoriale.

 

Alle 20.30 a Villa Gallia, Oliviero Ponte di Pino cercherà di spiegare perché Beppe Grillo venga considerato un leader politico credibile da milioni di italiani e una grave minaccia da altrettanti, e come mai un comico rischi di avere un peso determinante nella politica europea dei prossimi anni. Nel libro "Comico & Politico. Beppe Grillo e la crisi della democrazia" (Raffaello Cortina Editore, 2014) Olivero Ponte di Pino segue in parallelo il percorso di Grillo e l’evoluzione della società italiana e dei media, ma anche il “teatro di guerra”: lo scenario culturale, economico e politico di questi ultimi vent’anni.

 

Oliviero Ponte di Pino dialoga con Mario Bianchi. Introduce Gian Paolo Serino.

 

In collaborazione con Satisfiction, il portale di letteratura più letto in Italia, di cui il critico letterario Gian Paolo Serino è il direttore editoriale.

 

La quarta giornata di Parolario si conclude alle 22 a Villa Gallia con la proiezione del documentario di Ermanno Olmi “Terra Madre”, in cui il regista racconta gli ultimi tre convegni di Terra Madre a Torino. In quelle occasioni Carlo Petrini, ideatore di Slow Food, è riuscito a portare nel capoluogo piemontese persone che, in ogni angolo del mondo, amano la terra, la coltivano e la rispettano. Il documentario di Olmi è anche una denuncia contro le sopraffazioni in campo alimentare incuranti delle norme e delle leggi a livello internazionale.