Cernobbio. Le Stelle del Lago di Como

 

 

Villa D’Este e   Villa Erba

 

Proseguiamo il nostro tour fermandoci a  Cernobbio nelle due bellissime Ville: Villa D’Este e   Villa Erba, immortalate in celebri film, il cui fascino continua ad emozionare e a stupire turisti e cinofili. 

 

Ad esempio lo scenario di Villa Erba  ha fatto da sfondo alle rocambolesche avventure dei ladri più cool del pianeta – George Clooney, Brad Pitt, Matt Damon e Vincent Cassel – gli eroi protagonisti di Ocean’s Twelve di Steven Soderbergh.
Il personaggio carismatico del ladro Night Fox, interpretato nel film da Vincent Cassel, abitava  dell’ottocentesca  Villa Erba  di  Cernobbio, che  si trova  a pochi chilometri da Villa Oleandra, la reale dimora di Clooney.
Sempre nel parco di Villa Erba si innamorarono John Turturro ed Emily Watson nel film  La difesa di Luzhin (2001)  di Marleen Gorris.
A Cernobbio non si può non riconoscere Villa D’Este con la sua piscina galleggiante.  Il celebre hotel ospitò nel 1925 la luna di miele dei protagonisti del primo lungometraggio di Alfred Hitchcoock Il labirinto della passione. Sempre qui, una Laura Linney in punto di morte rivela di aver trascorso i giorni più belli della sua vita, nel film L’ombra del sospetto

 

I testi delle singole schede sono stati realizzati  dal giornalista  Pietro Berra.

 

L’OMBRA DEL SOSPETTO

Villa d’Este – Cernobbio

Cernobbio

 

Trama
Lisa (Laura Linney) è un’importante designer di scarpe, sposata da molti anni con Peter (Liam Neeson), un programmatore informatico di Cambridge. Dopo che la moglie muore per un male incurabile, in Peter s’insinua  il  sospetto che Lisa avesse una relazione extra-coniugale. Nel computer di lei trova immagini ed e-mail che portano al lago di Como e a un misterioso uomo di nome Ralph (Antonio Banderas), che vive a Milano. Peter parte con l’idea di ucciderlo, ma...

Il film si apre con una ripresa della protagonista in motoscafo sul lago di Como. “Lake Como” è il luogo dove Lisa ritiene di essere stata più felice nella sua vita e che lascia scritto su un foglietto al marito, prima di morire. Quelle due parole, scoprirà lui più avanti, sono anche la password di accesso a una cartella del computer di lei, nella quale sono racchiuse le fotografie di un idillio amoroso vissuto su quello stesso lago, all’hotel Villa d’Este di Cernobbio, con un uomo misterioso, un certo Ralph. Quando lo avrà trovato, Peter gli manderà una mail di invito fingendosi sua moglie, e nella sala da pranzo del lussuoso albergo avverrà il riconoscimento, scena clou del film.

Curiosità

Nei contenuti speciali dell’edizione in dvd e blu ray, un video dedicato al “dietro le quinte” mostra diversi particolari di Villa d’Este, l’hotel di lusso in cui è stata girata una parte del film, e scorci del panorama circostante, immortalando anche il passaggio di uno dei caratteristici idrovolanti dell’Aeroclub Como. Molte coppie famose hanno vissuto il loro idillio a Villa d’Este: Wallis Simpson ed Edoardo VIII (fotografati da un paparazzo, di lì a poco il re avrebbe rinunciato al trono d’Inghilterra per potersi sposare), Elizabeth Taylor e Nick Hilton, Rita Hayworth e Orson Welles, Clark Gable e Carol Lombard, Ava Gardner e Frank Sinatra, Aristotele Onassis e Maria Callas, Tyron Power e Linda Christian, Woody Allen e Mia Farrow, Bruce Springsteen e Patti Scialfa.

 

 

IL LABIRINTO DELLA PASSIONE

Villa d’Este - Cernobbio

Isola Comacina - Ossuccio

Promontorio di Lavedo - Lenno

Ponte della Civera - Nesso


 
 

Trama

Patsy (Virginia Valli), una ballerina di fila del teatro londinese Pleasure Garden, sposa Levett (Miles Mander). Vanno in viaggio di nozze sul lago di Como, dopodiché Levett si imbarca per i Tropici. Quando Patsy lo va a trovare, senza preavviso, lo sorprende tra le braccia di un’indigena e lo lascia. Lui impazzisce, spinge l’amante al suicidio, ma ne è poi ossessionato in sogno a tal punto da tentare di uccidere la consorte. L’ex fidanzato (John Stuart) di una sua collega (Carmelita Geraghty) salva Patsy, sopprimendo il folle, e infine la sposa.

“Si tratta del mio primo film come regista. E naturalmente avevo il senso del dramma”, disse Alfred Hitchcock in una celebre intervista rilasciata a François Truffaut. Così, qualche riga dopo, accennò alla scelta della location comasca: “ Le scene successive si sarebbero girate sul lago di Como, nell’ Hotel Villa d’Este… Luna di miele. Scene d’amore sul lago… Dolce idillio…”. Oltre all’albergo di Cernobbio, uno dei cinque stelle lusso più importanti del mondo ricavato da una dimora nobiliare del Cinquecento, il maestro del brivido valorizzò la natura rigogliosa e selvaggia del suo parco di dieci ettari, nonché altri scorci caratteristici: l’ Isola Comacina, dove i protagonisti si adagiano nell’erba, con il promontorio di Lavedo sullo sfondo; l’abitato antico di Nesso e in particolare il ponte della Civera, presso il quale Patsy si intenerisce osservando un bambino del luogo; una veduta del secondo bacino del lago circondato dai monti e attraversato dalla tipica imbarcazione chiamata “ Lucia”.

Curiosità

Una produzione squattrinata, e qualche disavventura (alla frontiera gli sequestrarono la pellicola che non aveva dichiarato per non pagare la dogana), complicarono non poco l’esordio da regista di Hitchcock e il suo primo soggiorno sul lago di Como. Si ritrovò senza soldi a sufficienza per pagare l’albergo, il noleggio di un battello a vapore e i biglietti del treno-notte che avrebbe dovuto portare lui, gli attori e il cameraman da Como a Monaco di Baviera, via Zurigo, per proseguire le riprese. Uscì dall’empasse con una macchinazione che anni dopo non esitò a definire “davvero meschina”: fece sentire in colpa la sua fidanzata, che aveva accettato di portare con sé anche un’amica della vedette Virginia Valli, e la spinse a chiedere a quest’ultima un prestito di duecento dollari. Hitchcock tornò molte altre volte da turista sul lago di Como, rimanendo legato per tutta la vita a due location del suo primo film. Accompagnato dalla moglie e da una segretaria, albergava a Villa d’Este e da lì amava raggiungere, con un motoscafo privato, l’ Isola Comacina, per cenare nella locanda e farsi raccontare le storie e i misteri dell’isola dal gestore, Lino Nessi. Una volta quest’ultimo tentò di immortalarlo con una Polaroid scassata e qualche giorno dopo il grande regista gli fece recapitare un pacco che ne conteneva un modello nuovissimo e una lettera in cui lo ringraziava per “la sua ospitalità in occasione delle nostre visite durante tutti questi anni”. Era datata 3 ottobre 1972.

 

 

OCEAN’S TWELVE

Villa Erba Cernobbio

Villa Oleandra - Laglio

 


Trama
 

Danny Ocean (George Clooney) riunisce la sua banda di ladri (tra i quali Brad Pitt, Matt Damon, Julia Roberts e Katherine Zeta-Jones) per restituire 190 milioni di dollari a Terry Benedict (Andy Garcia) proprietario dei tre casinò di Las Vegas svaligiati nel precedente Ocean’s Eleven. Ingaggiano una sfida con uno dei ladri più famosi del pianeta, Night Fox (Vincent Cassel). Tra colpi di scena e digressioni in giro per il mondo, alla fine Ocean e i suoi hanno la meglio.

Danny e Tess Ocean, rispettivamente George Clooney e Julia Roberts, fanno visita al ladro rivale Night Fox (Vincent Cassel) nella sua magnifica villa sul Lago di Como. Si tratta di Villa Erba di Cernobbio. Clooney, assiduo frequentatore di questi luoghi, li ha voluti valorizzare e far  conoscere al grande pubblico. La scritta “ Lake Como – Italy” accompagna la digressione dedicata alla dimora di Night Fox, che viene contestulizzata mostrando il medesimo mentre percorre su un’auto sportiva la statale Regina (la stessa che nella vita reale porta Clooney alla sua Villa Oleandra di Laglio), passando sotto una delle caratteristiche gallerie, e mentre si diverte a solcare le acque del lago, nel tratto tra Cernobbio e Torno, su un motoscafo “Riva” appositamente noleggiato dalla Warner Bros.

Curiosità

Dal 2002 la residenza estiva di George Clooney è Villa Oleandra di Laglio, pochi chilometri dopo Cernobbio, il paese dove in “Ocean’s Twelve” è ubicata la dimora di Night Fox (Vincent Cassel). Nel 2004 all’attore è stata anche conferita la cittadinanza onoraria dal sindaco di Laglio. Qui, nel frattempo, ha comprato altre due ville, collegate alla prima attraverso dei ponticelli che scavalcano la strada statale Regina e una spiaggetta. A Cernobbio si trovano i due locali che frequenta più assiduamente: l’Harry’s Bar e il Gatto Nero. Julia Roberts aveva prenotato una suite all’hotel Villa d’Este di Cernobbio per il periodo delle riprese di “Ocean’s Twelve”, ma, essendo incinta e desiderando proteggere la propria privacy, preferì alloggiare nella villa del collega, come fecero anche le altre star. Prima di Clooney, un altro personaggio del jet set internazionale, lo stilista Gianni Versace, aveva preso casa sul lago, a Villa Fontanelle di Moltrasio (sulla stessa sponda di Laglio, cinque chilometri prima). E, come Clooney, l’ha aperta con generosità a tanti celebri ospiti, da Sylvester Stallone a Elizabeth Taylor, da Madonna a Elton John.

  

 

LA PARTITA - LA DIFESA DI LUZHIN

Villa Erba - Cernobbio

 


Trama
 

Tratto dal romanzo di Nabokov “Zashchita Luzhina” (1930). La storia è ambientata alla fine degli Anni Venti in un grande albergo sul lago di Como, sede del campionato mondiale di scacchi. Si sfidano un campione italiano e il geniale giocatore russo Luzhin (John Turturro): un uomo fragile, inquieto, ossessionato dalla passione per gli scacchi, che improvvisamente si innamora di Natalia (Emily Watson), una ragazza russa incontrata in albergo. La giovane, che la famiglia vorrebbe destinata a un aristocratico, è sedotta dall’originalità e dal genio di Luzhin, si propone di riportarlo alla normalità, ma...

Villa Erba di Cernobbio, dove è ambientato l’albergo che ospita John Turturro ed Emily Watson, è la location principale, e quasi esclusiva, del film. Per non dire una co-protagonista. Il suo salone, dove Luzhin si presenta goffo e distratto al cospetto della servitù che lo attende in perfetto ordine, la camera, in cui il geniale giocatore di scacchi si chiude e rivive le proprie ossessioni, il parco, teatro dell’innamoramento con Natalia, la darsena e il tratto di lago antistante, dove si svolge una romantica uscita in barca, sono determinanti per il clima del film. Anche la scena iniziale è girata nel Comasco: l’arrivo del treno a vapore con a bordo Turturro avviene nell’antica stazione di Brenna, piccolo paese della Brianza.

Curiosità

Entrando nella parte antica di Villa Erba, centro congressi di fama internazionale, si respira ancora l’atmosfera del grande cinema: ospita, infatti, il museo “Le Stanze di Luchino Visconti”, grande regista che qui abitò, e nella sala proiezioni è possibile assistere a un documentario realizzato dalla Scuola Nazionale di Cinema di Roma dedicato al rapporto tra Visconti e la sua villa sul lago. Nel 1998 Robin Williams ha presentato in anteprima mondiale a Villa Erba di Cernobbio “Al di là dei sogni” di Vincent Ward. Un omaggio al lago che ha ispirato la scena d’apertura del film, in cui Williams, su una barca, incontra Annabella Sciorra che gli chiede “da che parte è la Svizzera?”. I due diventeranno marito e moglie e dopo morti si ritroveranno nell’aldilà. “Che un Dio ci sia – ha commentato Williams - , quando si guarda il cielo del lago di Como, è evidente”.