Como. Mostra presso San Pietro in Atrio

 

Inaugurazione della mostra dedicata a Josè Molina

Dal 19 aprile al 10 maggio, presso gli spazi espositivi di San Pietro in Atrio si terrà la mostra

JOSE' MOLINA: L'ALTRA BELLEZZA

 

La mostra personale "José Molina: L'altra Bellezza" a cura di Mariella Casile, verrà inaugurata a Como negli spazi espositivi di San Pietro in Atrio, Sabato 18 Aprile 2015 dalle 18.30.

Inserita nel calendario 365 giorni d'arte a Como e organizzata con il supporto dell'Assessorato alla Cultura di Palazzo Cernezzi, la mostra presenterà due collezioni inedite dell'artista spagnolo "Once were Warriors", "Beloved Earth", e una selezione di lavori dedicati alle donne che fanno parte della collezione "AnimaDonna".

"I momenti fondamentali della produzione artistica di José Molina sono tutte le sue collezioni, da approfondire con mente sgombra da pregiudizi, per conoscere meglio i suoi pensieri e i suoi sentimenti, sino a scoprire i valori più profondi ed essenziali (...) quello che ci offre non è affatto da ricondursi ai piaceri offerti da quella che un tempo venne definita la pittura per la pittura, cioè la gioia del bel dipingere, ma ad un piacere, vorrei dire piuttosto ad un amore, che come ogni emozione suscitata dalla vera arte non può fermarsi ai moti dei sensi ma trova la sua proiezione nella mente, nell'intelletto".

La mostra: "José Molina, l'altra bellezza", si pone, quindi, come nuova occasione per scoprire la personalità di José Molina, pittore spagnolo che attualmente risiede sul Lago di Como, attraverso un percorso espositivo che inizia con una delle Collezioni che più lo rappresentano, "Los Olvidados", fino ad arrivare alle sue produzioni ultime mantenendo sempre il filo conduttore che caratterizza tutta la sua poetica artistica: l'iperbolica trasfigurazione del quotidiano e del pittoresco.

Another Day in Paradise. Collezione “Once were warriors”. Matita grassa su carta, 2014 Il ricordo e il silenzio. Collezione “Los Olvidados”. Matita grassa su carta, 2011 Lucy, la prima Eva. Collezione “AnimaDonna”. Matita grassa su carta, 2014

 

Una ricognizione nelle vite della gente comune del Regno Lombardo-Veneto tra 1818 e 1862, basata sui verbali dei processi inquisitori, custoditi presso l’Archivio di Stato di Como. Storie tanto lontane nel tempo, ma che appaiono ancor oggi molto vicine.

La passione civile ha sempre animato Luigi Fagetti, indirizzandone la vita professionale e l'impegno sociale. Como: città sempre amata anche nei momenti di crisi.

 

Ricco corredo iconografico; rigore scientifico e alta leggibilità. L'intera vicenda del Teatro comasco: architettura, artisti, spettacoli. Una storia lunga due secoli.