Chiasso. "Opera d'arte vivente" danza tra réclames

 

 m.a.x museo di chiasso: contaminazione tra arte e danza

Venerdì 2 Dicembre - ore 18.30
M.a.x. Museo di Chiasso (Svizzera)

"OPERA D'ARTE VIVENTE" 
Performance di danza contemporanea

Due ballerini del Balletto del Teatro di Milano accompagnati da una cantante lirica si lasceranno ispirare dalle réclames di Federico Seneca in mostra al m.a.x. museo di Chiasso, mettendo in scena una performance di danza contemporanea nelle sale del museo.

In questa serata il museo si apre quindi a una nuova forma d’arte che dialogherà con la mostra dedicata a Federico Seneca, uno dei maestri della grafica pubblicitaria del Novecento che ha saputo concepire immagini e invenzioni potenti, suggerendo così una suggestiva cornice e riaffermandosi come luogo aperto, dove fare esperienze di incontro e avvicinamento all’arte.

La “creatività”, fil rouge della stagione 2016–2017, si traduce dunque in un incontro fra arti: danza, lirica e grafica in occasione della mostra “Federico Seneca (1891–1976) Segno e forma nella pubblicità (in corso al m.a.x. museo di Chiasso fino al 22 gennaio 2017).

 Due ballerini del Balletto del Teatro di Milano, Marianna Fracalossi e Akos Barat, danzeranno nelle sale del m.a.x.  museo. Li accompagnerà la cantante soprano Akiko Sawayama. Tutti e tre gli artisti sono giovani e talentuosi.

Il pubblico compirà con i ballerini e la soprano un itinerario all’interno della mostra: dalla sala della formazione a Fano (dove Federico Seneca nasce nel 1891) alla sala dedicata in particolar modo alla Perugina e al famoso cioccolatino “Bacio” che ha reso celebre Seneca, alla sala con la Coppa Perugina e il tema della velocità futurista, all’ultima sala dove spicca la pubblicità della “Biancheria intima Albene” che ben traduce la sintesi grafica minimalista delle forme perseguita da Federico Seneca.

 
 La performance “Opera d’arte vivente” è rivolta a tutti gli interessati.
 Seguirà un piccolo aperitivo offerto.

Ingresso:  CHF 5.-

 

Venerdì 2 dicembre - ore 20.30 - Cinema Teatro di Chiasso 
Omaggio a Pina Bausch “Danza, danza, altrimenti siamo perduti”

Introduzione di  Leonetta Bentivoglio con Damiano 

 

Chi volesse assistere a entrambi gli appuntamenti di venerdì 2 dicembre può acquistare un ticket integrato di CHF 20.-

 

La mostra

 L’esposizione “Federico Seneca (1891–1976). Segno e forma nella pubblicità” – oltre 300 pezzi tra manifesti, grafiche, insegne, loghi e sculture in gesso mai esposte prima – e il catalogo colmano un vuoto bibliografico; infatti, per la prima volta viene indagato l’intero percorso di Federico Seneca che ha caratterizzato l’immaginario visivo di un’epoca.
 
 Gli artisti di “Opera d’arte vivente”
 
Marianna Fracalossi si è diplomata al Centro di formazione Aida di Milano, dove ha fatto parte del Junior Ballet di Marisa Caprara. Dalla stagione 2016–2017 ha raggiunto il Balletto del Teatro di Milano.
 
Akos Barat si è diplomato alla Scuola del Teatro dell’Opera di Budapest. Ha collaborato con parecchie compagnie a livello internazionale, fra cui il Balletto del Teatro alla Scala e il Ballett Zürich, oltre che con il Balletto del Teatro di Milano, anche come solista.
 
Akiko Sawayama si è laureata presso l’Università di musica “Musashino” di Tokyo. Ha cantato in diversi teatri in Giappone, Italia e Germania e ha vinto numerosi concorsi internazionali.
 
 
 FEDERICO SENECA (1891–1976). SEGNO E FORMA NELLA PUBBLICITÀ
 m.a.x. museo (Via Dante Alighieri 6), Chiasso (Svizzera)

9 ottobre 2016 – 22 gennaio 2017
Orari: martedì–domenica - ore 10.00–12.00 / 14.00–18.00
Lunedì chiuso

 

Informazioni:

Tel.  +41 91 695 08 88
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.centroculturalechiasso.ch

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una ricognizione nelle vite della gente comune del Regno Lombardo-Veneto tra 1818 e 1862, basata sui verbali dei processi inquisitori, custoditi presso l’Archivio di Stato di Como. Storie tanto lontane nel tempo, ma che appaiono ancor oggi molto vicine.

La passione civile ha sempre animato Luigi Fagetti, indirizzandone la vita professionale e l'impegno sociale. Como: città sempre amata anche nei momenti di crisi.

 

Ricco corredo iconografico; rigore scientifico e alta leggibilità. L'intera vicenda del Teatro comasco: architettura, artisti, spettacoli. Una storia lunga due secoli.