Mostra. La parola agli artisti

 

 Arte e impegno a Milano negli anni Settanta


Giovedì 17 Novembre 2016 - ore 17.45

Con la guida di Elena Di Raddo

Ci sono momenti in cui l’arte ha vissuto intensamente il proprio tempo e gli anni Settanta sono stati uno di quei momenti. Gli artisti sono scesi nelle strade, insieme agli studenti e agli operai in protesta, facendo opere insieme alle donne che rivendicavano nuovi spazi e nuovi diritti, ai malati mentali e ai detenuti delle carceri. Ai contenuti, sociali e impegnati, le opere hanno associato in quegli anni un linguaggio innovativo, talvolta altrettanto rivoluzionario e sperimentale, andando dalla pittura alla fotografia, al video, all'installazione

Elena Di Raddo ci accompagnerà nella visita della mostra La parola agli artisti. Arte e impegno a Milano negli anni Settanta, che ha curato insieme alla collega CristinaCasero: un’esposizione che raccoglie i lavori degli artisti che hanno animato la città di Milano nei suoi anni più difficili e che sono la chiave per comprendere la contemporaneità

Modalità di partecipazione
La partecipazione è gratuita per i soci di CHIAVE DI VOLTA (*) mentre comporta uncontributo di € 5,00 per i non soci. Per tutti è richiesta la prenotazione entro lunedì 14 Novembre tramite una e-mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. precisando cognome, nome, recapito telefonico

Programma
17.45 Ritrovo all'ingresso del museo, situato di fronte alla stazione FF.SS., Viale Padania 6, Lissone.
http://www.comune.lissone.mb.it/museo-arte-contemporanea
Per chi intende utilizzare mezzi propri è disponibile un ampio parcheggio.
A chi preferisce viaggiare in treno segnaliamo quello delle 16.52 o delle 17.13 da Como S. Giovanni con rientro alle 19.32 e arrivo a Como alle 20.07

Per maggiori informazioni 339.6186062

 

 

 

 

Una ricognizione nelle vite della gente comune del Regno Lombardo-Veneto tra 1818 e 1862, basata sui verbali dei processi inquisitori, custoditi presso l’Archivio di Stato di Como. Storie tanto lontane nel tempo, ma che appaiono ancor oggi molto vicine.

La passione civile ha sempre animato Luigi Fagetti, indirizzandone la vita professionale e l'impegno sociale. Como: città sempre amata anche nei momenti di crisi.

 

Ricco corredo iconografico; rigore scientifico e alta leggibilità. L'intera vicenda del Teatro comasco: architettura, artisti, spettacoli. Una storia lunga due secoli.