Torno. Arte per l’Arte per un restauro

 

Dieci artisti comaschi realizzano le loro opere per finanziare un restauro a Torno

Arte per l'Arte è una manifestazione molto particolare che si svolgerà a Torno nei giorni 16 e 17 luglio. Il titolo sta a significare che l'arte contemporanea può essere d'aiuto all'arte del '500.
La lunetta, della bella chiesa di Santa Tecla, posta sopra al portale d'ingresso ha bisogno di un restauro per far tornare ad antico splendore il dipinto della Santa a cui è dedicata la Chiesa.
Per questo sono stati chiamati 10 artisti contemporanei noti nel comasco che si sono generosamente prestati ad eseguire delle opere dedicate a Torno.
La particolarità della manifestazione sta nella tecnica calcografica, ossia incisione a torchio.

Ad eccezione di Fabrizio Musa che usa la tecnica ink jet, nel pomeriggio di sabato 16 e durante tutta la giornata di domenica 17, Paolo Aquilini, Sergio Bazzoni, Alessandro Berra, Adriano Caverzasio, Vito Valentino Cimarosti, Alberto Colombo, Valerio Gaeti, Sandro Giana e Bruno Luzzani stamperanno con due vecchi torchi a mano le loro opere in diretta davanti al pubblico...non è una cosa che si vede abitualmente!
I torchi saranno collocati in due corti alla Riva di Torno che verranno ben segnalati.
Alla fine le incisioni verranno messe in vendita o a cartelle (complete anche di un inedito libro di poesie create per l'occasione dal poeta Vito Trombetta e con il testo critico di Roberto Borghi), oppure singolarmente.
Tutto il ricavato sarà destinato alla realizzazione del restauro del dipinto del '500.

L'evento è voluto dalla Pro Loco Torno e dall'Associazione Via De Benzi 17, con il patrocinio del Comune di Torno.

 

Una ricognizione nelle vite della gente comune del Regno Lombardo-Veneto tra 1818 e 1862, basata sui verbali dei processi inquisitori, custoditi presso l’Archivio di Stato di Como. Storie tanto lontane nel tempo, ma che appaiono ancor oggi molto vicine.

La passione civile ha sempre animato Luigi Fagetti, indirizzandone la vita professionale e l'impegno sociale. Como: città sempre amata anche nei momenti di crisi.

 

Ricco corredo iconografico; rigore scientifico e alta leggibilità. L'intera vicenda del Teatro comasco: architettura, artisti, spettacoli. Una storia lunga due secoli.