Como. Esposizione "Pensare all'uomo"

 

Esposizione di Antonio Teruzzi presso lo Spazio Pozzoni

"Pensare all'uomo" di Antonio Teruzzi

Inaugurazione: 11 marzo 2016, ore 18.30

La mostra resterà aperta dal 12 marzo al 2 aprile
Da martedì a sabato dalle 15.30 alle 19.00. Per le visite in altri orari si riceve su appuntamento

Spazio Pozzoni
via Maurizio Monti, 41 - Como


Antonio Teruzzi è nato nel 1945 a Brugherio, dove vive e lavora. Espone dal 1970.
I primi anni di attività sono caratterizzati da una pittura di impianto figurativo con forte impronta personale, volta ad interpretare incisioni rupestri, animali, figure umane, con uso di tecniche miste, olio e fuoco. Teruzzi è in primo luogo pittore, ma anche scultore e incisore, esegue affreschi e non disdegna occasionalmente le arti applicate. Ama, in pittura, l'impiego di pigmenti puri e di terre attraverso tecniche laboriose ed insolite quali l'encausto su legno o su carta, e l'affresco su tela o su stucco lucido applicato a tavole anche d'estese dimensioni. Vi ricorre per conseguire effetti particolari, ma anche per il gusto della materia in se. L'affascina l'idea d'unire materia e spirito, traguardo tra i più elevati delle antiche pratiche alchemiche. La ricerca tende alla rarefazione nell'aria e nella luce di forme umane, angeli e animali immersi in paesaggi evocanti paradisi terrestri. Questo tipo di ricerca artistica è descritta in un testo di Roberto Sanesi che fa esplicito riferimento alla poetica rilkiana e che accompagna la prima personale milanese alla Galleria Annunciata nel 1982. Dagli anni '80 impiega la tecnica dell'encausto su intonaco e su tavola in opere che impaginano segni minimi nel contesto di sinopie di schemi architettonici. Con il progetto Fondi Persi, Teruzzi s'interroga sul profondo di un tempo vissuto tra spiritualità e vita sociale.
Un tempo immaginato come nero contenitore della luce dorata che si traduce in tele graffiate e dipinte che spingono alla riflessione e che inducono nell'osservatore sensibile una forte emozione.

 

La passione civile ha sempre animato Luigi Fagetti, indirizzandone la vita professionale e l'impegno sociale. Como: città sempre amata anche nei momenti di crisi.

 

Ricco corredo iconografico; rigore scientifico e alta leggibilità. L'intera vicenda del Teatro comasco: architettura, artisti, spettacoli. Una storia lunga due secoli.