Libri. Presentazione di “Plinio il Vecchio. L’eredità di un illustre comasco”

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Giovedì 28 marzo ore 15.30
presso Istituto Carducci, viale Cavallotti 7 (Como)
 
Saverio Saffioti dialogherà con Luigi Picchi, autore per NodoLibri del volume Plinio il Vecchio. L’eredità di un illustre comasco scrittore, naturalista, ammiraglio.

Plinio il Vecchio, l’uomo biblioteca, amò una sola donna, la Natura, che divenne ben presto la sua musa, e poi amò l’Impero, Roma e scrisse, scrisse perché nulla andasse perduto. Così la Naturalis Historia sin da subito è diventato un libro fondamentale per la cultura occidentale, prima di tutto per gli scienziati, gli storici e gli eruditi, ma poi anche per i poeti, gli oratori, i pittori, gli artisti in genere che attraverso Plinio hanno sognato, immaginato e conosciuto il mondo. Infatti la natura descritta da Plinio è una natura inevitabilmente mediata dall’immaginazione e trasfigurata dalla fantasia e la conoscenza scientifica è soprattutto basata su letture ed esperienze altrui (solo qualche volta è il risultato di osservazioni dirette).
Plinio, l’antico “guru” ed il patriarca del sapere enciclopedico, quasi un personaggio “borgesiano”, è ancora un amico con cui trascorrere lunghi e tranquilli pomeriggi o silenziose notti in una vecchia biblioteca, sognando e immaginando il mondo come un giardino ariostesco o come un labirinto da Il nome della rosa. Questo è il Plinio più coinvolgente, quello, cioè, che non ha solo lo sguardo freddo e distaccato dello “scienziato”, ma anche lo sguardo incantato e meravigliato del “poeta”, aperto quindi allo stupore verso la misteriosa bellezza dell’universo. Oggi un sapere enciclopedico come quello di Plinio è improponibile, però ciò non toglie che la Naturalis Historia continui ad essere un’opera leggibile e godibilissima.

Luigi Picchi, nato a Como nel 1969, insegna Lettere al Liceo Scientifico Paolo Giovio della sua città. Ha pubblicato poesie, traduzioni e articoli vari di letteratura.