Libreria Via Volta. J.K. Stefansson come ospite

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 Jon Kalman Stefansson alla libreria di via Volta

Sabato 24 febbraio – ore 16.30
La Libreria di Via Volta – Via Volta, 28 Erba

JÓN KALMAN STEFANSSON IN LIBRERIA 

In occasione del festival di cultura nordica “I Boreali”, che si svolge a Milano dal 22 al 25 febbraio, torna in Italia il grande scrittore islandese Jón Kalman Stefánsson come ospite della Libreria di via Volta, accompagnato dalla sua traduttrice, la carissima amica Silvia Cosimini che già abbiamo avuto modo di conoscere in occasione del seminario di lingua e cultura islandese.

Jón Kalman Stefánsson (Reykjavík, 1963), ex professore e bibliotecario, è passato alla narrativa dopo tre raccolte poetiche. I suoi romanzi sono stati nominati più volte al Premio del Consiglio Nordico e pubblicati dalle più importanti case editrici europee. Luce d’estate ed è subito notte ha ricevuto nel 2005 il Premio Islandese per la Letteratura. Paradiso e inferno, primo volume della sua trilogia, è stato definito il miglior romanzo islandese degli ultimi anni.

L’autore di “Luce d’estate”, “Paradiso e inferno” e “La tristezza degli angeli” dialogherà con Silvia e con il pubblico dei suoi libri e in particolare degli ultimi pubblicati in Italia, “I pesci non hanno gambe” e “Grande come l’universo”.
Racconterà della sua terra, l’Islanda, dove risuonano le voci immortali della letteratura e della musica e dove la storia attraversa i due angoli opposti del paese con tutta l’ironia, la poesia e la magia dell’esistenza.

«Le persone possono trasformarsi in una lacrima o in un pugno – a volte la differenza tra le due cose è molto sottile» e racchiude la storia di un’intera famiglia. Dopo aver mandato all’aria il suo matrimonio, la scrittura ed essere fuggito lontano, Ari torna in Islanda per incontrare il padre malato e vicino alla fine. Ma il muro di silenzi che li divide lo obbliga a un viaggio indietro nel tempo che intreccia i destini di tre generazioni e le diverse anime di un paese. Un paese di pescatori stretto tra un mare che dà e prende la vita, e un cielo infinito che nutre i sogni e il bisogno di poesia, dove il nonno Oddur, l’eroe dei fiordi, crede solo nella sua lotta per la sopravvivenza, mentre nonna Margrét incontra un uomo che le insegna a leggere le stelle. È lo spirito ribelle di Margrét che Ari sembra ereditare attraverso le donne della famiglia, dalla zia Veiga che durante la guerra si abbandona all’amore e diventa la «puttana dei tedeschi», alla zia Lilla che compone i suoi unici versi alla morte della figlia perché non sia mai dimenticata.

E sono le voci immortali della letteratura e della musica a risuonare in questo romanzo, da Dante a Hemingway, da Elvis a Mozart, alle band islandesi, ai Dire Straits. Una saga famigliare che comincia con I pesci non hanno gambe e racconta un secolo di storia, il viaggio di un uomo e di uno scrittore che si guarda indietro alla ricerca delle parole da mettere in salvo e tramandare, per ricordarci chi siamo, per vincere l’oblio del tempo e quel silenzio che ci può trasformare in una lacrima o in un pugno. 

Jón Kalman Stefánsson scrive un grande romanzo corale per raccontare l’anima di un paese, e quel potere delle parole di dare corpo ai desideri e decidere destini, di farci affrontare le acque più insidiose.

Informazioni
Ingresso libero con prenotazione: mail. lalibreriadiviavolta@gmail.com / tel. 033355128 (i posti a sedere sono limitati)
Per i partecipanti del gruppo di lettura, che hanno letto nel mese di febbraio “I pesci non hanno gambe”, sarà l’occasione per approfondire direttamente con l’autore i temi del libro.