Innovazione. Comonext guida la trasformazione

 

Il Direttore di ComoNext: Investire in cultura e pratica dell'Innovazione

L’imprenditore alla guida di una piccola e media impresa italiana vive di questi tempi un problema di fondo: il vento della trasformazione digitale riguarda anche la mia impresa? E la manifattura 4.0? Se sì, in che misura? Che andatura mi conviene tenere? Poppa o bolina?

La mia personale impressione è che troppe imprese ancora oggi si mettano in stallo in attesa di capire da che parte stia tirando questo vento. Che ci si occupi di manifattura o di servizi, non c’è niente da fare, siamo tutti coinvolti. Nessuno si senta dispensato. Il vento arriva, o meglio è già arrivato. Per qualcuno si tratta di una piacevole brezza leggera, per altri di un pericoloso uragano che oscura l’orizzonte.

Tutto dipende da quanto ci si è preparati per tempo; da quanto la nostra azienda ha investito in cultura e pratica dell’Innovazione. Ecco perché, poco più di un anno fa, qui a ComoNExT, abbiamo avviato una riflessione su questo tema con tutti i soggetti del territorio cui, pur con differenti motivazioni, sta a cuore la salute del tessuto imprenditoriale locale, ovvero la Camera di Commercio di Como, le associazioni di categoria, le Università, la finanza (leggi: banche, investitori privati e istituzionali).

Da questa riflessione, dal confronto, dagli spunti e dalle suggestioni raccolte, è nata la “NExT Innovation”, un patto di sistema dedicato alla trasformazione ed allo sviluppo dell’imprenditoria sul territorio, che ha l’obiettivo di creare valore complessivo tanto a livello economico, quanto ambientale e sociale.

La NExT Innovation è un modello grazie al quale la PMI, ma anche la grande impresa, viene messa in grado di comprendere il cambiamento in atto nel mondo dell’impresa, di valutare il suo relativo grado di preparazione ed eventualmente di avviare un processo di cambiamento in chiave di trasformazione digitale o di fabbrica intelligente e connessa.

In particolare, abbiamo chiamato “Innovation Ramp-Up” una delle componenti fondamentali della NExT Innovation. Quella che maggiormente si rivolge all’impresa. Si tratta di un percorso articolato in tre passaggi, che ha l’obiettivo di inserire stabilmente l’impresa sulla strada dell’innovazione, sia essa di prodotto che di processo, di materiali o di servizi.

Il primo passaggio, l’abbiamo chiamato IL MONDO È CAMBIATO; si tratta di un insieme di 4 mezze giornate dedicate alla consapevolezza del cambiamento in atto nel mondo dell’impresa. L’imprenditore con il suo management viene a ComoNExT, viene preso per mano dai project manager esperti del nostro Innovation Hub e viene sottoposto ad una “full immertion” di innovazione. Affronta business games interattivi, si confronta con colleghi che hanno fatto dell’innovazione una scelta aziendale, acquisisce nozioni e informazioni in aula.

Al termine del primo passaggio, esce probabilmente frastornato, ma consapevole finalmente del cambiamento inarrestabile che le nuove tecnologie e i nuovi modelli di fare impresa hanno ormai introdotto in azienda. E si rende conto che si tratta di una spinta inarrestabile.

 A questo punto decide se proseguire con il secondo passaggio dell’Innovation Ramp-Up, ovvero quello che abbiamo chiamato: IL MIO MONDO È CAMBIATO. In questo caso il processo si inverte e il nostro gruppo di consulenti ad assetto variabile, il petalo della margherita, viene invitato in azienda e viene portato per mano dall’imprenditore a comprendere i processi che governano il procurement, la progettazione, la produzione, le vendite, il marketing, il postvendita, …

I nostri consulenti in questo caso analizzano i processi in chiave di adeguatezza alla Digital Transformation e ai dettami dell’Industria 4.0 e redigono, al termine del lavoro, un documento di macroassessment in cui vengono evidenziati i punti di forza e di debolezza, le minacce e le opportunità che si sono rilevate durante questo passaggio.
Ne scaturisce un documento di macroassessment che sintetizza tutto quanto e fornisce le eventuali indicazioni di progetto, percorribili dall’impresa.

Ed eccoci allora giunti al terzo passaggio: ADESSO CAMBIO IO.
Si tratta della fase di progetto vera e propria. Se l’imprenditore si è convinto della necessità del cambiamento, ecco che può decidere di avviare un progetto di trasformazione che può essere rappresentato dall’aggiornamento di una linea di produzione da integrare con il resto della fabbrica, dall’implementazione di una nuova politica di digital presence basata sui social media, dall’introduzione di una rete di sensori in fabbrica, capaci di rilevare ed elaborare dati e informazioni da ciascun macchinario e di rilevarne le necessità di manutenzione nel tempo, e così via.

Questo terzo passaggio può essere affrontato con ComoNExT e le sue imprese, o con un fornitore terzo di fiducia dell’azienda. Comunque si proceda, l’obiettivo del Parco è raggiunto: abbiamo avviato un’impresa verso un processo di trasformazione digitale; le abbiamo consentito di decidere se tenere il vento in poppa o se andare di bolina.

Per facilitare il Ramp-Up, l’accostamento all’innovazione e al cambiamento, le istituzioni comasche hanno creato un fondo congiunto, un tesoretto di progetto del valore di 180.000 Euro, e lo hanno messo a disposizione delle loro imprese. Camera di Commercio ha contribuito con 100.000 Euro, Unindustria con 50.000 e Confartigianato con 30.000. A breve dovrebbero seguire anche le altre associazioni di categoria, ovvero CNA, ANCE e Confcommercio.

L’azienda, per ricevere il voucher dell’Innovation Ramp-Up, deve semplicemente:

  1. iscriversi compilando il modulo che trova nell’area apposita dei siti WEB di ComoNExT, di Camera di Commercio e di Unindustria;

  2. concordare con ComoNExT la data in cui avviare i passaggi scelti (IL MONDO È CAMBIATO, IL MIO MONDO È CAMBIATO o entrambi);

  3. fruire dei passaggi e saldare la relativa fattura al Parco;

  4. Presentare in Camera di Commercio e alla propria Associazione di riferimento la fattura quietanzata.

A questo punto entro 15 giorni dalla presentazione della fattura quietanzata, la Camera di Commercio e la propria associazione datoriale rimborseranno un importo pari al 50% di quanto speso (in misura del 25% la Camera di Commercio e del 25% l’Associazione).

In sostanza la NExT Innovation costituisce la prima iniziativa concreta e sistemica adottata sul nostro territorio per far crescere nelle imprese la consapevolezza e la necessità della trasformazione digitale, oggi l’elemento più importante per conservare competitività e affrontare con le armi dell’innovazione le sfide di un mercato sempre più globale.

Stefano Soliano, Direttore di ComoNExT Lomazzo [Como]

 

La passione civile ha sempre animato Luigi Fagetti, indirizzandone la vita professionale e l'impegno sociale. Como: città sempre amata anche nei momenti di crisi.