Liberazione. Recupero dei canti popolari - Le associazioni

Il Canzoniere popolare della Brianza

Il Canzoniere popolare della Brianza nasce nel 1974, come formazione interessata alla riproposta del canto popolare della tradizione lombarda, inserendosi nel movimento del folk-revival avviato in Italia negli anni '60. Dalla esecuzione musicale si sono sviluppato le ricerche etnomuscologiche di Massimo Pirovano, che hanno fornito al gruppo il materiale per le sue proposte più originali. Nei concerti del Canzoniere popolare della Brianza il canto viene illustrato come documento delle condizioni di vita, dei rapporti familiari, delle relazioni sociali e, ovviamente, delle forme di espressione musicale che si incontravano presso le classi popolari. Il canto, se opportunamente contestualizzato e analizzato, diventa una testimonianza utile a comprendere molti aspetti della società e delle mentalità che hanno caratterizzato, in diversi momenti storici, la vita degli esecutori. Oltre ad avere proposto moltissimi concerti, prevalentemente in Italia, il Canzoniere popolare della Brianza ha prodotto due cd musicali Giovani e vecchi vi prego di ascoltare (Bergamo; Meridiana
MD 05 1998) e Si l'à mangià la sposa (Milano; Ethnoworld ITCD2017 2005)

 

L'associazione Baule dei Suoni

Il Baule dei suoni è un'associazione di promozione sociale che avvicina bambini, ragazzi e adulti all'esperienza della musica. Tra le finalità generali persegue:

- l'avviamento del bambino e del giovane verso la scoperta della musica come strumento comunicativo, forma espressiva del proprio io che si esterna, che vuole comunicare all'altro attraverso la ricerca di ciò che unisce;
- il rispetto delle differenze (idiomi musicali di minoranze etniche, stili particolari, sonorità lontane) e la crescita personale e del gruppo tramite il lavoro collettivo;
- l'attenzione alla qualità del prodotto artistico;

Queste finalità sono perseguite attraverso lo studio della tecnica di alcuni strumenti musicali e l'approfondimento di argomenti in materia di musica e cultura popolare e dal mondo, nonché la promozione di laboratori musicali e l'utilizzo di un metodo didattico innovativo che tende ad eliminare gli ostacoli e i blocchi nello studio di uno strumento che talvolta sono provocati dalla prematura insistenza sulla tecnica e il solfeggio. L'associazione dal 1988 ha visto passare centinaia di bambini e ragazzi e uno dei maggiori risultati conseguiti con queste finalità è costituito dall'esperienza del gruppo orchestrale Musica Spiccia, che fa della sua esperienza transgenerazionale una metodologia di apprendimento e sperimentazione.

Il suo organico, consolidato ma anche aperto a chi ha voglia di cimentarsi con questa realtà, ha la particolarità di esser composto da una cinquantina di elementi di tutte le età, dai 10 anni agli "anta", che suonano archi, fiati, fisarmoniche, corde e percussioni, diretti dalla "originale" bacchetta di Giulia Cavicchioni. Il repertorio messo in campo è vasto e piuttosto vario, e si basa principalmente su brani ispirati alla tradizione musicale di vari Paesi: spazia da brani provenienti dall'Italia a melodie diffuse in tutto il resto dell'Europa, dalla Russia ai Balcani fino alla Spagna, per approdare infine anche in altri continenti, l'Africa o l'America del Sud.

Dal 2007 è partito inoltre un progetto di cooperazione con le Isole di Capo Verde che ha portato a creare delle scuole di musica, basate su questo metodo, nelle isole di Sant'Antao e Sao Vicente, e negli ultimi anni a creare un'orchestra (l'Orquestra Sabe Sebim) strutturata sul modello dei Musica Spiccia e composta dagli allievi delle scuole di Craquinha e Pedra Rolada, quartieri periferici e disagiati di Mindelo il capoluogo di Sao Vicente. Questo metodo è stato adottato in tutto il paese e servirà a dare continuità al progetto una volta che i nuovi insegnanti diventeranno autonomi. Il Baule dei Suoni è attivo attualmente in diversi progetti di collaborazione con altre associazioni come Teatro C'Art di Castelfiorentino con il quale ha in coproduzione uno spettacolo comico-musicale e la realizzazione di una produzione cinematografica o come il gruppo di musica rock 7Grani con il quale sta preparando uno spettacolo di musiche e letture animate sul Giorno della Memoria.

Il Baule dei Suoni ha realizzato 4 CD musicali oltre a diverse partecipazioni in compilation e in registrazioni di altri gruppi musicali:

1) Musica Spiccia (2006)
2) Musica Spiccia (2008)
3) T'Chalbai/Lasemela andà insieme al gruppo Baptistinhas di Mindelo (2009) 4) Mazeltov (2011)

Una selezione di registrazioni dei Musica Spiccia con brani della tradizione italiana e dell'Orquestra Sabe Sebin con brani della tradizione capoverdiana sono comparsi in una pubblicazione del 2013.
Oltre a diversi filmati di registrazioni dal vivo il Baule dei Suoni ha prodotto anche il videoclip del brano "Saminaminà" comparso, in versione solo audio, anche nel 2° CD "Crapapelata" prodotto dalla nota trasmissione per bambini di Radio Popolare.

 

La passione civile ha sempre animato Luigi Fagetti, indirizzandone la vita professionale e l'impegno sociale. Como: città sempre amata anche nei momenti di crisi.