InfoPoint. Roberto Cassani

FINALMENTE ALLA STAZIONE CENTRALE DI COMO UN “PUNTO DI CONTATTO” CON I TURISTI: MODERNO E FUNZIONALE

Roberto Cassani è Presidente degli Albergatori per Confcommercio perciò autorevole e attento osservatore del turismo lariano. È manager del Hotel Metropole Suisse in piazza Cavour a Como; albergo tra i più antichi della provincia - ha appena festeggiato i 120 anni – di cui la sua famiglia è proprietaria dall’origine.

Alla Stazione Centrale di Como è stato inaugurato l’InfoPoint realizzato dal Comune di Como adattando una struttura donata da Camera di Commercio e realizzata da SistemaComo2015 per Expo. L’adattamento, costato 35mila euro, è stato reso possibile anche utilizzando i fondi derivati dalla Tassa di soggiorno dunque con la collaborazione degli albergatori.

Cassani, finalmente un punto informativo alla Stazione: che cosa ne pensano gli albergatori?
Sono anni che spingo verso la realizzazione in città di un InfoPoint unico, moderno. Fino ad oggi abbiamo avuto strutture vecchie non più adatte. A parte la competenza di chi le ha gestite che non è mai stata messa in discussione. Servivano punti d’informazione con servizi innovativi.

Con altre funzioni oltre l'informazione e la distribuzione di materiali?
Si dice che l'InfoPoint non debba avere funzione commerciale: non sono d'accordo. Servirebbe anche ad autofinanziarlo.

Ma la legge non lo consente.
Prima era vietato anche prenotare alberghi dall'InfoPoint ed è anche assurdo: perché il turista dovrebbe andare all'InfoPoint se non per avere informazione ed eventualmente comprare servizi?

Avere un punto informativo dei servizi e dei prodotti tipici del territorio sarebbe importante. Anche per gli albergatori?
Certo. Dico sempre: io non vendo camere; vendo "territorio". Oramai l'offerta alberghiera si serve di altri canali, con altre tipologie d'informazione, con prenotazioni via web.

Dunque il turista non arriva senza prenotazione né impreparato a cogliere le offerte del territorio.

Arriva con l'albergo prenotato, ma vuole altre informazioni, più dirette, più precise che solo un InfoPoint gestito da persone preparate può dare. È interessante notare che proprio attraverso il contatto in loco il turista possa decidere di aumentare la sua permanenza.

L'InfoPoint può diventare il centro delle informazioni turistiche anche a distanza; cioè il punto di contatto con l’utente che utilizza il web?
Ovviamente. Essendo l’InfoPoint collegato online, sul web, coi social network, i blog eccetera darà un sicuro apporto all'informazione generale.

Un nuovo modo di promuovere il territorio?
Io vedo l'InfoPoint come luogo fisico di collegamento tra i vari sistemi della comunicazione turistica; non solo un distributore di informazioni, ma soprattutto un punto attivo della comunicazione territoriale mirata, per il truismo. Perché il turismo, oramai, è diventato un’esperienza individuale e collettiva sempre più specializzata. Per i viaggiatori e anche per noi operatori.

 

La passione civile ha sempre animato Luigi Fagetti, indirizzandone la vita professionale e l'impegno sociale. Como: città sempre amata anche nei momenti di crisi.