Festival di Bellagio: Riconoscimento e Concerto

CONCERTO e CERIMONIA: CONSEGNA DELLA MEDAGLIA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Giovedì 17 luglio 2014, ore 21:00
Grand Hotel Villa Serbelloni – Salone reale
Via Roma, 1 – Bellagio (CO)

H. I. F. von Biber: "La Battaglia" a 9
C. Monteverdi: "Il Combattimento di Tancredi et Clorinda"
F. Liszt: "Angelus! Priere aux anges gardiens"
F. Liszt: "Am Grabe Richard Wagners"
C. Debussy: "Danse sacrée et danse profane"

ORCHESTRA CANTELLI
Direttore: Alessandro Calcagnile
Soprano: Sabina Macculi
Arpa: Elisa Netzer

Giovedì 17 Luglio alle ore 21, presso l’incantevole cornice del Salone Reale del Grand Hotel Serbelloni di Bellagio, si svolgerà uno degli appuntamenti più prestigiosi e connotativi dell’attività di produzione del Festival di Bellagio e del Lago di Como, con un concerto della storica Orchestra Cantelli di Milano, guidata dal suo direttore principale Alessandro Calcagnile.

La stessa sera del 17 Luglio sarà l’occasione per la cerimonia di consegna della Medaglia del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, assegnata per il terzo anno consecutivo alla manifestazione per il pregiato valore artistico.  Sarà consegnata dal Prefetto di Como, Bruno Corda, al direttore artistico del Festival, Rossella Spinosa, e al Sindaco di Bellagio, Angelo Barindelli.

In programma un percorso tra sacro e profano dal Seicento al Novecento, uno degli appuntamenti della manifestazione dedicati al Centenario della Grande Guerra.

La serata si aprirà con “La Battaglia” a 9 per orchestra d’archi e basso continuo di Von Biber, seguita da una produzione con voce e danzatori, allestita ad hoc dal Festival di Bellagio e del Lago di Como, per l’esecuzione del “Combattimento di Tancredi e Clorinda” di Claudio Monteverdi, madrigale rappresentativo su testo di Torquato Tasso. Le parti cantate saranno affidate al soprano Sabina Macculi. Ad accompagnare l’esecuzione, in scena due ballerini della Accademia di Danza Paolo Grassi, partner della produzione.

 

La passione civile ha sempre animato Luigi Fagetti, indirizzandone la vita professionale e l'impegno sociale. Como: città sempre amata anche nei momenti di crisi.